Monte Rosa, tre alpinisti morti: sei vittime in 48 ore

Il luogo sul Monte Rosa dove sono morti tre alpinisti svizzeri domenica 28 agosto (Ansa)
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Due diversi incidenti sono avvenuti a circa 4000 metri di altitudine: i tre sarebbero precipitati nel vuoto. Altre tre persone di nazionalità svizzera hanno invece perso la vita domenica in un episodio analogo

Tre alpinisti sono morti lunedì 29 agosto in due diversi incidenti sul Monte Rosa, altri tre hanno perso la vita domenica. E’ di sei vittime in 48 ore il tragico bilancio del weekend sulla vetta alpina.   

 

Scivolati per centinaia di metri - Il soccorso alpino valdostano ha recuperato due salme avvistate da una guida alpina. I corpi si trovavano a quota 3.800 metri, sulla parete ovest del Monte Rosa, e sarebbero caduti dalla Cresta del Castore, a quota 4.200 metri. Si tratta di un itinerario alpinistico molto frequentato in questo periodo. 

 

Secondo una prima ricostruzione, i due alpinisti sarebbero scivolati sul ghiaccio nel tentativo di raggiungere la vetta, precipitando per 400 metri e schiantandosi contro le rocce. Le vittime sono due alpinisti tedeschi di 50 e 36 anni, legati in cordata e attrezzati. Fino ad alcune ore prima dell'incidente, i due erano con un terzo alpinista che, per un problema fisico, era stato soccorso in elicottero dall'Air Zermatt e portato in ospedale.

 

Altro incidente lunedì - Un terzo alpinista è morto precipitando dalla cresta del Castore, sul versante svizzero, a quota 4.200 metri. Dopo una chiamata giunta alle 12.30 circa al Soccorso alpino valdostano, è intervenuta per competenza territoriale la compagnia elvetica Air Zermatt, che sta recuperando la salma. 

 

Tre vittime anche domenica - Nella giornata di domenica altri tre alpinisti svizzeri avevano perso la vita sul Colle Gnifetti, sempre sul massiccio del Monte Rosa, precipitando per circa 800 metri, a causa del cedimento di una cornice di neve.

   

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