Scontro treni Puglia: lascia pm dopo foto con avvocato di un indagato

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Lo scatto immortala l'avvocato Leonardo De Cesare, difensore di uno degli indagati dell'inchiesta, mentre mima un bacio ai piedi del magistrato

Il pm di Trani Simona Marra lascia l’inchiesta sullo scontro tra treni in Puglia, in cui lo scorso 12 luglio in Puglia morirono 23 persone.

Nei giorni scorsi, alcuni giornali avevano pubblicato una foto in cui l'avvocato Leonardo De Cesare, difensore del capostazione di Andria indagato, Vito Piccarreta, fingeva di baciarle i piedi.  Poi altre foto che fanno desumere un rapporto di "familiarità" tra Serra e l'avvocato.

 

La polemica - Il pm nelle scorse ore aveva spiegato di non aver "nulla da nascondere" e che con il legale ha "avuto una conoscenza limitata" a quel periodo e dunque di non sentirsi assolutamente condizionata.

 

"Siamo scioccati, allibiti e arrabbiati", "tutte le famiglie con cui sono in contatto sono saltate sulla sedia appena hanno visto questa foto", ha detto invece la figlia di una delle vittime del disastro, Daniela Castellano, che l'altro giorno ha postato l'immagine su Facebook.

 


Procura Trani: indagini imparziali -
In una nota, il procuratore di Trani, Francesco Giannella, ha spiegato che "in relazione alle preoccupazioni manifestate dai parenti delle vittime del disastro ferroviario del 12 luglio in seguito alla pubblicazione di fotografie che sembrerebbero denunciare un rapporto di familiarità tra uno dei magistrati titolari del procedimento relativo ed il difensore di uno degli indagati intende rassicurare quanti soffrono le conseguenze della terribile vicenda che le indagini sono state fin qui condotte e continueranno ad essere condotte nella più rigorosa imparzialità e trasparenza".

 

Il pm lascia l'indagine - Lo stesso Giannella precisa che "responsabilmente e per desiderio di riportare serenità attorno alla vicenda, la dottoressa Simona Merra, pur ribadendo la propria correttezza nella conduzione delle indagini,  ha deciso di astenersi dall'ulteriore    trattazione del procedimento".

 

Il procuratore ha, inoltre, garantito che "nella consapevolezza della complessità tecnica delle verifiche, ma anche della delicatezza dell'inchiesta riguardante tragedie umane immani e irrimediabili, sono state assunte nell'immediatezza regole organizzative per le quali ogni iniziativa investigativa, atto e  provvedimento  del procedimento è stato adottato e sarà  adottato collegialmente dai magistrati contitolari dell'indagine".

Data ultima modifica 06 agosto 2016 ore 16:55

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