Tragedie in montagna, quattro vittime tra Cervino e Trentino

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Trovati morti a quattromila metri di quota sul Cervino i due alpinisti dispersi da 36 ore: sono due cittadini inglesi

Sono morti i due alpinisti inglesi dispersi sul Cervino dalla sera del 4 agosto . Il soccorso alpino ha avvistato e recuperato i loro corpi sotto il Pic Tyndal, poco distante dalla Gran Corda, a circa 4 mila metri di quota.

 

 

Morti per assideramento - I due, entrambi uomini, sarebbero morti per assideramento. Erano stati sorpresi dal maltempo sul Cervino, dove di notte le temperature raggiungono oltre i 10 gradi sotto lo zero. Giovedì 4 agosto, durante una bufera, avevano effettuato la loro ultima telefonata, da quel momento i soccorritori non sono più riusciti a contattarli. Il maltempo ha anche ostacolato le operazioni di soccorso, con il forte vento in quota che ancora questa mattina ha reso difficili i diversi tentativi di avvicinamento dell'elicottero nella zona del Gran Corda, dove i due inglesi avevano riferito di essere bloccati.

 

Vittime anche in Trentino - Altre due vittime si registrano sulle montagne trentino. Intorno alle 23 un turista tedesco è caduto in un dirupo ed è morto. Il 49enne stava rientrando al rifugio Videgg, nella frazione Tall, di Scena, dove stava alloggiando con amici, quando è caduto morendo sul posto. I Vigili del Fuoco hanno recuperato la salma. Nella serata di venerdì è stato invece recuperato il corpo di un 71enne precipitato da una via ferrata sulle Pale di San Martino, sempre in Trentino.

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