Romana morta di meningite, tornava da Giornata mondiale della Gioventù

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La ragazza, che aveva partecipato alla Gmg a Cracovia, è deceduta a Vienna. A fine luglio un caso a Milano: la vittima aveva 24 anni

Una ragazza di una parrocchia romana è morta oggi a Vienna per meningite, nel viaggio di rientro da Cracovia, dove aveva partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù. Lo rende noto la Conferenza episcopale italiana.

 

 

Stava rientrando a Roma - I membri del gruppo di cui faceva parte, informa la Cei, sono già stati sottoposti alla necessaria profilassi, che consiste nell'assunzione di una compressa di Ciprofloxacina da 500 milligrammi. Poiché la giovane è transitata per Casa Italia - quartier generale a Cracovia del Servizio Nazionale per la pastorale giovanile della Cei - l'ospedale di Vienna, a livello cautelativo, invita tutti coloro che abbiano visitato la struttura ad effettuare lo stesso trattamento. Nel caso in cui qualcuno accusasse sintomi quali febbre alta, mal di testa o di gola, problemi di vista o perdita di conoscenza, deve recarsi subito in ospedale, indicando quale potrebbe esserne la causa.

"La Chiesa italiana - sottolinea la Cei - si stringe nel cordoglio attorno ai familiari della ragazza rimasta vittima, a conclusione di un'esperienza che è stata all'insegna della fraternità e della condivisione".

 

 

Il caso di Milano – Solo qualche giorno fa, il 29 luglio, a Milano è morta una giovane di 24 anni: Alessandra Covezzi era una studentessa  universitaria, frequentava alla Statale di Milano un master in  Industrial Chemistry. Ed era proprio a Milano quando si è sentita  male, nella mattinata di martedì 26 luglio. In serata la sepsi  fulminante, causata da una meningite da meningococco C (batterio  contro il quale esiste un vaccino), non le ha lasciato scampo. La sera stessa la ragazza è morta all'ospedale Fatebenefratelli dove  l'ambulanza l'aveva trasportata d'urgenza.

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