Ferrara, spari a coppia di anziani: arrestati i due presunti killer

1' di lettura

Un uomo si sarebbe consegnato, l'altro sarebbe stato fermato dai carabinieri

Due persone sono state arrestate con l'accusa di aver ucciso Roberto Tosi Savonuzzi e di aver ferito gravemente la compagna Raffaela Pareschi. Uno dei due, Simone Bertocchi, si sarebbe consegnato ai carabinieri e avrebbe già confessato. Dopo averlo interrogato, i militari hanno arrestato anche un'altra persona, un ferrarese di 36 anni.

 

Il killer si consegna alla polizia  - Le ricerche di Bertocchi, originario di Varese, si erano da subito concentrate a Ferrara, dove era stato segnalato più volte dopo l'omicidio. L'uomo è il fidanzato di Sabrina Chiccoli, nipote di Vittorio Chiccoli, 82 anni, indicato come il padrone di casa dei Tosi, ma l'intero edificio di via Ravenna 277, teatro della sparatoria e nel quale la vittima e la moglie vivevano come inquilini, sarebbe intestato alla donna. 

 

Nuovo possibile movente - Emerge una nuova pista per risalire al movente che ha portato all'omicidio: la vittima voleva fare un esposto alle forze dell'ordine perché sospettava che qualcuno 'rubasse' la pensione a Vittorio Chiccoli, 82 anni, il 'padrone di casa' che vive solo in un'altra porzione della stessa casa dove alloggiavano come inquilini Tosi e Pareschi. Lo riporta la Nuova Ferrara. Chiccoli aveva riferito agli inquirenti che a sparare alla coppia era stato il fidanzato della nipote Sabrina, cioè Simone Bertocchi. A Sabrina sarebbe intestata l'intera casa. La prima pista seguita è stata quella di dissidi tra proprietà e affittuari, di una lite degenerata dopo una perdita d'acqua da un terrazzo e del contratto d'affitto impugnato da Sabrina Chiccoli (ma i giudici le hanno dato torto fino in Cassazione). Ma sembra che il giorno prima della tragedia Tosi abbia contattato telefonicamente un esponente delle forze dell'ordine spiegandogli il caso.

 

L'esposto - Domenica sera, secondo quanto ha ricostruito il quotidiano, Roberto Tosi Savonuzzi e l'amico delle forze dell'ordine si sarebbero dovuti vedere per mettere nero su bianco il sospetto che Vittorio Chiccoli, definito come una persona molto ingenua e bisognosa di tutele, venisse privato della pensione. Nonostante la ricevesse ogni mese, non aveva nemmeno i soldi per gli acquisti più necessari. Tosi avrebbe saputo dalla banca che a prelevare la pensione del 'padrone di casa' l'uomo non arrivava da solo, ma con un giovane, e avrebbe visto l'estratto conto di Chiccoli, scoprendo che non appena la pensione veniva versata, lo stesso giorno l'identica cifra usciva dal conto. L'esposto doveva quindi essere diretto contro colui o coloro che, secondo quanto aveva appreso, erano sospettati di sottrarre la pensione all'uomo, ma non ha fatto in tempo a prepararlo, perché la stessa domenica mattina è stato ucciso. Se è vero che Simone Bertocchi si è presentato a casa di Tosi per discutere di una perdita dal terrazzo, è possibile che l'inquilino gli abbia chiesto conto della questione relativa alla pensione.

Data ultima modifica 26 luglio 2016 ore 17:06

Leggi tutto