Orte, neonata uccisa: madre in stato di fermo

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La donna è ricoverata in ospedale: potrebbe aver assunto psicofarmaci

E' in stato di fermo la madre trentenne della neonata uccisa ieri pomeriggio in un appartamento di Orte Scalo. La donna, ancora ricoverata in ospedale, è stata interrogata nel pomeriggio ed è attualmente piantonata dai carabinieri di Viterbo.
Era stata assistita dopo essere stata trovata incosciente in casa dal marito, rientrato dopo il lavoro. Non è chiaro, al momento, se la donna, abbia ammesso quello che la procura gli contesta: ovvero l'aver ucciso la figlia di quattro mesi. Secondo gli investigatori, avrebbe poi tentato il suicidio, ingerendo psicofarmaci.

 

Trovata una scatola di medicinali vuota - E' stato lo stesso padre di famiglia, in preda alla disperazione e ancora incredulo su quanto accaduto, a chiamare i carabinieri e dare l'allarme poco dopo le 17.30. La donna è stata portata all'ospedale Belcolle di Viterbo. Dalle prime indiscrezioni non sarebbe in pericolo di vita, anche se è ricoverata con prognosi riservata. A quanto si apprende, sarebbe stata trovata una scatola vuota di medicinali vuota, forse assunti dalla donna. Ma si indaga anche per appurare se la madre abbia fatto ingerire le medicine alla neonata e al figlio di 5 anni, per poi assumerle lei stessa.

 

Data ultima modifica 21 luglio 2016 ore 20:24

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