Puglia, il 15enne, il poliziotto, il macchinista: chi sono le vittime

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Pasquale Abbasciano, ferroviere, sarebbe andato in pensione tra un anno. Antonio Ruvo, 15 anni, tornava a casa dopo aver sostenuto un esame di riparazione a scuola; Gabriele Zingaro, 24 anni aveva appena trovato lavoro. LE STORIE

Il macchinista a un anno dalla pensione, lo studente 15enne che voleva entrare al conservatorio, il poliziotto che rientrava dalla ferie. Mentre ancora è in corso il riconoscimento dei corpi, emergono i primi dettagli su chi sono le vittime del tragico incidente ferroviario tra Andria e Corato, costato la vita ad almeno 23 persone.

 

Si chiamava Pasquale Abbasciano il macchinista morto nello schianto. Era di Andria e tra un anno sarebbe andato in pensione. Qualche anno fa era rimasto coinvolto in un deragliamento leggero dello stesso treno ma senza conseguenze.

 

Era poliziotto col grado di vicequestore aggiunto ma anche chitarrista, compositore, appassionato lettore, regista di spettacoli in cui fondeva musica e parole, Fulvio Schinzari, il poliziotto morto nell’incidente. Quel treno lo prendeva tutti i giorni per andare a lavorare a Bari e ieri stava tornando al lavoro dopo le ferie da Andria, dove viveva con la moglie e due figlie.

 

Antonio Summo, 15 anni, di Ruvo, era andato ad Andria per sostenere gli esami di riparazione e stava facendo ritorno a casa, dopo la prima prova, quando c'è stato lo scontro. Il ragazzo studiava tromba e aveva appena fatto la prova d'ammissione a Bari per studiare in Conservatorio.

 

Gabriele Zingaro avrebbe compiuto 24 anni a ottobre e  aveva da poco trovato lavoro in una fabbrica di Modugno (Bari). Si trovava su treno al ritorno da una visita al Policlinico di Bari, per farsi controllare una ferita che si era procurato in un infortunio sul lavoro.

 

Giuseppe Acquaviva faceva il contadino e stava lavorando nel suo campo quando è stato colpito da una scheggia impazzita del treno ed è morto sul colpo.

 

Viveva ad Andria, dove si era trasferita dopo il matrimonio, ma faceva l'estetista a Bari e viaggiava tutti i giorni per lavoro Patty Carnimeo, trent'anni, mamma di una bimba di due anni e mezzo.

 

Si sarebbe sposata il primo settembre Jolanda Inchingolo, 25 anni. Stava andando a Bari, è stata riconosciuta da un anello con una pietra nera che indossava. 

 

Enrico Castellano, 74 anni, fratello del giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Franco, viveva tra Torino e Cuba. Dirigente bancario in pensione era tornato lunedì in Puglia per poter festeggiare oggi il suo onomastico in famiglia. 

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