Migrante ucciso a Fermo, don Albanesi: “Emmanuel è morto di botte”

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Dopo i risultati dell'autopsia, le parole del presidente della comunità di Capodarco e della fondazione Caritas in veritate che accoglie i migranti. Kyenge a Sky TG24: "Mi costituirò parte civile"

Un solo pugno tra la mandibola e il labbro inferiore, una pesante rima di frattura al cranio, provocata forse da una caduta a terra. È morto così Emmanuel Chidi Namdi, il profugo nigeriano di 36 anni colpito dall'ultrà Amedeo Mancini dopo aver reagito agli insulti razzisti alla compagna. “Emmanuel è stato ucciso dalle botte”, ha detto don Vinicio Albanesi, presidente della comunità di Capodarco e della fondazione Caritas in veritate che accoglie i migranti: “L'emorragia interna devastante che l'ha ammazzato non è stata provocata dalla caduta all'indietro ma dal pugno che ha ricevuto in faccia. Se chi difende l'assalitore dice parte della verità sull'autopsia, questa mezza verità diventa una bugia” (TUTTI I VIDEO).



Domenica i funerali – Proprio Don Albanesi, insieme all'arcivescovo monsignor Luigi Conti, celebrerà domenica alle 18 nel Duomo di Fermo i funerali di Emmanuel Chidi Namdi. Alle esequie sarà presente la presidente della Camera Laura Boldrini, a testimoniare la vicinanza dell'Italia alla vedova di Emmanuel, Chinyery, e ai profughi ospiti del seminario vescovile. “Sarò in Duomo con il Gonfalone del Comune”, fa sapere il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, ''perché questa è una tragedia che riguarda tutta la comunità''. Fermo sarà in lutto cittadino il 12 luglio, giorno in cui è prevista una manifestazione in memoria del profugo ucciso.



Lunedì udienza convalida per Mancini – Proseguono intanto le indagini. Si terrà lunedì 11 luglio, alla scadenza dei termini, l'udienza di convalida del fermo di Amedeo Mancini. “Le risultanze istruttorie sono in piena evoluzione”, dice il legale della vedova: “Qualunque valutazione espressa oggi è una valutazione di parte. I dati oggettivi sono i dati processuali, parleranno le carte, e la perizia sull'esame autoptico deve essere ancora depositata''. 

 

Intanto l'europarlamentare Cécile Kyenge ha annunciato che si costituirà parte civile nell'eventuale processo per l'omicidio di Emmanuel:

 

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