Corruzione: arrestato sindaco di Abano Terme appena rieletto

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Riconfermato al ballottaggio del 19 giugno, Luca Claudio è coinvolto in un presunto giro di tangenti nei comuni termali del padovano

Appena rieletto al ballottaggio del 19 giugno, è stato arrestato il sindaco di Abano Terme Luca Claudio. Le accuse nei suoi confronti sono di corruzione, concussione, induzione indebita.

 

Tangenti nei comuni termali - L'indagine prende le mosse dall'inchiesta aperta lo scorso anno dalla Guardia di finanza per un giro di presunte tangenti nei comuni termali del padovano sulla manutenzione del verde, che svelerebbe un giro di 'bustarelle' ben più ampio e capace di coinvolgere l'edilizia, l'edilizia scolastica, la manutenzione e quasi tutti i settori della vita delle amministrazioni pubbliche coinvolte.

 

Cinque arresti e 18 indagati a piede libero - Sono cinque le persone coinvolte da altrettante ordinanze di custodia cautelare (due pubblici amministratori e tre imprenditori) indagati a vario titolo per i reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità,  corruzione e riciclaggio. Altri 18 soggetti sono indagati a piede  libero. In corso anche 22 perquisizioni domiciliari e locali.

 

Sindaco di Motegrotto e poi di Abano - Luca Claudio, dal 2011 Sindaco di Abano Terme, riconfermato all'esito della recente tornata elettorale con il centrodestra, per dieci anni (dal 2001 al 2011) era stato sindaco di Montegrotto Terme.

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