Carabiniere ucciso a Marsala, arrestato il presunto omicida

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Silvio Mirarchi era morto dopo esser stato ferito gravemente il 31 maggio scorso durante un controllo antidroga in una vasta piantagione di marijuana

E' stato arrestato il presunto omicida del maresciallo capo Silvio Mirarchi, assassinato il 31 maggio scorso a Marsala (Tp) durante un controllo antidroga. La svolta a seguito delle serrate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala (Trapani) condotte con il supporto del Ris di Messina. L'arresto è stato eseguito sulla base del provvedimento cautelare emesso dal Gip.

I dettagli dell'operazione, spiegano i carabinieri, verranno resi noti durante la conferenza stampa prevista per domani alle 9.30.

 

Il maresciallo capo Mirarchi era stato ferito gravemente durante un appostamento a una vasta piantagione di marijuana. Trasportato in ospedale a Palermo, è deceduto. Subito dopo erano stati numerosi i sequestri di piantagioni, migliaia di piante che alimentano un business milionario e su cui Mirarchi indagava da tempo.
Originario di Catanzaro, il maresciallo Mirarchi ha lasciato la moglie e due figli. Il primo a manifestare cordoglio per la morte del carabinieri fu il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

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