Arezzo, sequestrata e violentata per ore. Salvini attacca su Facebook

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La donna ha accusato tre uomini nordafricani. Il leader della Lega Nord: "Risorse 'boldriniane' da castrare"

Una donna è stata sequestrata e violentata per ore in un casolare in un piccolo centro della Valdichiana, in provincia di Arezzo.

 

La violenza - Secondo il racconto della vittima ad abusare di lei sarebbero stati tre uomini nordafricani che, dopo averla attirata con un pretesto, l’avrebbero legata, minacciata e costretta ad avere rapporti sessuali. Terminata la violenza, la trentenne, che ha riportato ematomi e lesioni in diverse parti del corpo, è stata abbandonata in strada in stato di choc.

 

Salvini: “Tre risorse boldriniane” - La notizia, tenuta sotto stretto riserbo per qualche giorno, ha scatenato la reazione del segretario della Lega Nord Matteo Salvini che, su Facebook, ha definito i colpevoli “tre ‘risorse’ boldriniane da castrare, chimicamente”.

 

 

Boldrini: odio porta a crimini -  E non si fa attendere la risposta della presidente della Camera che, seppur non nominando mai Salvini, parla di affermazioni "incommentabili" e cita quanto scritto nella lettera inviata al segretario del Partito laburista, Jeremy Corbyn, per  esprimere il cordoglio per l'omicidio di Jo Cox. Una donna, ricorda tra l'altro, che "ha lottato tutta la vita per una  società aperta, in un periodo in cui l'odio si diffonde, anche attraverso la rete. La sua morte ci mostra come alle minacce e ai  discorsi di odio nella sfera pubblica e sui social media possano  talvolta seguire azioni criminali".

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