Omicidio Sara, l'autopsia conferma: prima uccisa e poi bruciata

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La 22enne uccisa era già morta quando l'ex fidanzato ne ha bruciato il corpo

Sara, la 22enne uccisa dall’ex fidanzato a Roma, era già morta quado Vincenzo Paduano le ha dato fuoco. La conferma arriva dagli ultimi esami su sangue e polmoni effettuati nel corso dell’autopsia.

 

Morta per strangolamento - La squadra di consulenti nominata dalla Procura di Roma ha confermato che la causa del decesso è lo strangolamento: la ragazza quindi è morta in seguito all’aggressione, prima che il vigilante, ora in carcere per omicidio volontario oltre che per stalking, ne bruciasse il corpo. Nel corso della giornata il pm Maria Gabriella Fazi dovrebbe dare il nulla osta al seppellimento, permettendo così la restituzione della salma di Sara alla famiglia che potrà celebrare i funerali.

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