Carabiniere ucciso a Marsala: gli hanno sparato alle spalle

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Due militari erano appostati nei pressi di una serra dove veniva coltivata marijuana quando ignoti hanno aperto il fuoco

E' morto il maresciallo capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, ferito ieri sera durante un'azione antidroga nelle campagne di Marsala (Trapani) mentre era appostato assieme a un collega nei pressi di una serra utilizzata per la coltivazione di marijuana, nelle campagne tra le contrade Ciavolo e Ventrischi.

 

La vittima - Il sottufficiale è stato colpito alla schiena da ignoti che hanno aperto il fuoco contro i due militari appostati ed è stato soccorso dal commilitone. Trasportato nell'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala è stato poi trasferito a Palermo con l’elisoccorso per essere sottoposto a un intervento chirurgico ma non ce l'ha fatta.

 

Piantagione sotto sequestro - L'ipotesi più accreditata è che a sparare siano stati i responsabili della piantagione di cannabis, che adesso è stata sottoposta a sequestro. 

 

Il cordoglio di Mattarella - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto profondamente addolorato e ha inviato al comandante generale Tullio Del Sette un messaggio di cordoglio, esprimendo la ferma condanna per "il brutale agguato, che priva l'Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare". Mattarella ha pregato il generale di far giungere alla famiglia della vittima sentimenti di solidarietà e di vicinanza, a nome dell'Italia intera e suoi personali.

 

 

Data ultima modifica 01 giugno 2016 ore 17:45

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