Pedofilia: don Mauro Inzoli risarcisce cinque vittime

Don Inzoli in una foto di archivio (Credits: Fotogramma)
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A "Don Mercedes", ex capo di Cl a Cremona prima di essere sospeso a divinis da papa Ratzinger, vengono contestati otto episodi di violenza

Don Mauro Inzoli, 66 anni, capo carismatico di Comunione e Liberazione in provincia di Cremona prima di essere sospeso a divinis da papa Ratzinger nel 2012 con l'accusa di pedofilia, ha risarcito cinque delle sue vittime.

 

“Don Mercedes”, così soprannominato per la sua passione per le auto di lusso, ha consegnato 25.000 euro a testa alle famiglie di cinque minori, di età compresa tra 16 e 10 anni.


Sono parti offese nel procedimento che lo vede accusato di violenza sessuale. Il gup del Tribunale di Cremona, Letizia Platè, ha accolto anche la richiesta del processo con rito abbreviato.


Fondatore e presidente del Banco alimentare di Crema (Cremona) e animatore della onlus cremasca "Fraternità", a Inzoli vengono contestati otto episodi di violenza.


Con il risarcimento, la difesa evita di avere nel processo le parti civili. Si tornerà in aula il 29 giugno.
 

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