Cagliari, coniugi massacrati in casa. Non si trova uno dei figli

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Le vittime potrebbero essere state uccise con un bastone, in casa ci sono segni di colluttazione. Sparita anche una delle macchine della famiglia

Due persone, marito e moglie, sono state trovate morte stamattina nella loro casa a Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari. Secondo i primi accertamenti i coniugi sarebbero stati uccisi a bastonate. Uno dei due figli della coppia è irrintracciabile.

 

Le vittime – I coniugi uccisi nel Cagliaritano sono Giuseppe Diana, di 67 anni, e Luciana Corgiolu, di 62, a trovarli è stato un parente che si era insospettito perché non riusciva a contattarli. Secondo i primi accertamenti le vittime sarebbero potrebbero essere state uccise domenica.

 

I figli - La coppia aveva due figli: Alessio, militare di 24 anni, e Igor, 28. Il primo è stato contattato e sta rientrando in Sardegna da Roma, il secondo, di professione piazzaiolo, attualmente è irrintracciabile. Non si trova nemmeno una delle auto di famiglia, ma un vicino di casa ha detto di aver visto Igor uscire lunedì con il pick-up del padre, verso le 7.30 del mattino, e che “qualcuno dice di averlo visto anche ieri mattina al bar”.

I conoscenti raccontano di un incidente stradale nel 2013, nel quale era stato coinvolto il figlio maggiore, e dopo il quale le cose erano cambiate: "Aveva un carattere difficile - spiega un altro vicino di casa - c'erano spesso discussioni".

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