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La donna, insegnante della prima elementare di un istituto di Recale, è stata incastrata grazie alle telecamere installate in classe. Ora è ai domiciliari

Insulti, minacce, schiaffi, strattoni, percosse al capo e tirate di capelli: è quanto hanno documentato le telecamere installate nell'aula della prima elementare della scuola Falcone dell'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Recale (Caserta) dove prestava servizio una maestra di circa 60 anni finita ai domiciliari con l'accusa di maltrattamenti e di lesioni sui suoi alunni.

 

Le indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono iniziate nell'ottobre del 2015 e terminate lo scorso mese di marzo. A dare il via sono state le segnalazioni dei genitori. Uno dei bambini, a causa di uno strattone, ha anche riportato serie lesioni a una spalla.

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