Caivano, Garante Infanzia: "Interi quartieri dove incesto è normale"

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Proseguono le indagini sulla morte della piccola Fortuna. Cesare Romano a Sky TG24: gli abusi sono una realtà diffusa in tutto il territorio campano - VIDEO

Mentre proseguono le indagini sulla morte di Fortuna Loffredo e sulla presunta rete di pedofili all’interno di Parco Verde a Caivano, Cesare Romano, il Garante per l’Infanzia per la Regione Campania, sostiene che “ci sono interi quartieri dove l’incesto è un’attività elevata a normalità”.

 

Un problema diffuso - Romano, parlando a Sky TG24, ha detto che a breve presenterà un dossier sugli abusi intra-familiari del territorio: “Non è una situazione semplice, e non è solo Caivano. Purtroppo abbiamo molti contesti dove non è facile indagare, dove è difficile avere la collaborazione della cittadinanza e di alcuni enti”.

 

L’indifferenza - Il Garante denuncia una mancanza di attenzione, sollevata in questo caso solo dalla morte di Fortuna Loffredo: “Sugli abusi su minori non mi meraviglio, sugli omicidi è un altro tipo di discorso, è lì che c’è un’indignazione fortissima, oltre che sugli abusi. L’omicidio ha generato un momento di attenzione molto particolare, che però ci dovrebbe essere sempre. A Parco Verde, dove si sa da sempre che è una piazza di spaccio di droga, non c’è niente, non c’è un presidio, c’è l’assenza di servizi sociali, non ci sono negozi o posti di aggregazione”.

 

 

 

 

Le risorse – Romano, rispondendo a una domanda sui fondi a disposizione, ha spiegato di avere “risorse ridicole, 30mila euro all’anno per gestire un ufficio intero e tutte le attività del Garante”.

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