Petrolio in mare in Liguria, la situazione è ora sotto controllo

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Ripristinata la diga del Polcevera, ceduta per pioggia. La Regione rassicura sulla salute delle coste, il comandante del porto di Genova a Sky TG24: "La situazione è migliorata, siamo sulla buona strada. Nessun pericolo per la Francia" 

La diga è stata ripristinata. Ora si lavora per assorbire il petrolio finito in mare, ma la situazione è sotto controllo. E’ quanto dichiarato dal comandate del porto di Genova a Sky TG24: “Siamo sulla buona strada” dice. Quanto al rischio che le chiazze oleose possano raggiungere la Francia, rassicura: ”Non c’è alcun rischio”. 

Situazione sotto controllo - La barriera, che sabato ha ceduto in seguito al maltempo, è quindi di nuovo in funzione. Permangono lunghe e strette strisce discontinue di iridescenza al largo nel Ponente ligure, ma il fenomeno risulta in fase di ridimensionamento. 


Greggio in mare - In mare, però, si stima fossero già finite circa 50 tonnellate quella domenica 17 aprile, quando si è spaccata la condotta spargendo tutt'intorno 500 tonnellate di greggio. E ancora oggi l'attenzione è sulle chiazze comparse al largo, in un raggio di circa 28 chilometri: macchie oleose subito aggredite dai vessel della Capitaneria e di Castalia, ma che hanno scatenato il panico nei comuni costieri. Il satellite, in particolare, ha messo in evidenza una striscia di materiale oleoso di 2 chilometri larga 500 metri che ha preso il largo davanti a Genova, trasportata a Ponente dalla corrente e dal vento. Si tratta del greggio fuoriuscito il 17 aprile, spiega il comanante della Capitaneria di porto di Genova.

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