Agguato Napoli, posti di blocco e perquisizioni. Appello del prefetto

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Due pregiudicati sono rimasti uccisi ieri nel rione Sanità in una sparatoria. Sit-in di protesta di un comitato civico

Perquisizioni in abitazioni di pregiudicati, posti di blocco e persone ascoltate: per tutta la notte sono continuate le indagini della Polizia dopo il raid di camorra di ieri sera in un circolo nel rione Sanità, nel centro storico di Napoli, con due morti (i tre feriti sono stati dimessi). Nell'agguato sono stati ammazzati, davanti a bambini, Giuseppe Vastarella, esponente di spicco dell'omonimo clan camorristico ed il cognato Salvatore Vigna.

 

Intanto, questa mattina una cinquantina di persone del “popolo in cammino”, il comitato civico creatosi attorno a padre Alex Zanotelli e altri sacerdoti del territorio, si sono radunate a poche centinaia di metri dal circolo dove ieri si è consumato l'agguato.

Il prefetto di Napoli ha lanciato un appello: "Chi ha visto, aiuti la polizia"
 

Data ultima modifica 23 aprile 2016 ore 16:52

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