Frosinone, patenti vendute a 4mila euro o in cambio di favori sessuali

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Sono 90 i permessi di guida sequestrati. Tra i fermati anche un ingegnere della motorizzazione civile

Quattromila euro e, in qualche caso, "favori sessuali" in cambio della patente. Sgominata dalla Polizia a Frosinone un'organizzazione criminale, il cui scopo era far ottenere il permesso di guida aggirando esami e controlli. Venti in tutto gli arresti  nell'ambito dell'operazione denominata "Pay to drive".

 

Venti arresti, sequestrate 90 patenti - A finire in carcere sono stati uno dei due ingegneri della Motorizzazione di Frosinone che si alternano tra loro nel ricoprire il ruolo di direttore; il titolare di tre autoscuole di Cassino e Roccasecca, ritenuto il capo dellorganizzazione; un esaminatore della Motorizzazione di Frosinone. Per altri 17 "associati" sono scattati gli arresti domiciliari.

Gli indagati sono 135, mentre le patenti di guida sequestrate sono 90. I reati ipotizzati dalla procura sono corruzione, falso in atto pubblico, sostituzione di persona, accesso abusivo a sistema informatico pubblico e frode informatica ai danni dello Stato


Vendute a cittadini stranieri - I clienti del sodalizio criminale erano per lo più cittadini stranieri - egiziani, pachistani, marocchini e cinesi - spesso non in grado di comprendere nemmeno la lingua italiana, né tantomeno il codice stradale e la relativa segnaletica.

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