Inchiesta petrolio, la ministra Boschi sentita dai pm

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"Era necessario" dice il procuratore della Repubblica di Potenza dopo l'incontro durato due ore. Poi toccherà anche Federica Guidi. Renzi: "Avete cose da chiedermi? Interrogatemi"

Ascoltare il ministro per le Riforme Maria  Elena Boschi "era necessario". Queste le parole del procuratore della Repubblica di Potenza, Luigi Gay, subito dopo l'incontro con la ministra, durato circa un'ora e mezza, sull'inchiesta sulle attività petrolifere in Basilicata (TUTTI I VIDEO).

 

Al centro dell'audizione con Boschi, ascoltata come persona informata sui fatti, l'emendamento approvato in legge di stabilità che sbloccava interventi strutturali legati alle estrazioni petrolifere in Val d'Agri, nel Potentino. All'incontro, erano presenti anche i pm  Basentini e Triaffi, titolari dell'inchiesta.

 

 

Toccherà anche a Guidi - Non è stata invece ancora fissata la data per l'ex ministro Guidi, che sarà ascoltata sempre come persona informata dei fatti. Renzi, intanto, che durante la direzione del Pd difende il governo, ribadisce: "Avete cose da chiedermi? Interrogatemi". Le opposizioni, intanto, sono al lavoro sulla mozione di sfiducia al governo Renzi che sarà presentata a Palazzo Madama.

 

 

L'inchiesta e la figura centrale del compagno dell'ex ministro Guidi: il video

 

 

 

 

Ex vertici Total condannati - Intanto, il Tribunale di Potenza ha condannato in tutto nove persone - imputate a vario titolo per corruzione, concussione e turbativa d'asta per l'esproprio dei terreni e i lavori di realizzazione del Centro oli di "Tempa Rossa" - nell'ambito del processo allora chiamato "Totalgate", per pene che complessivamente ammontano a 47 anni e sei mesi di reclusione.

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