Vaticano conferma: aperta inchiesta su ristrutturazione attico Bertone

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Sotto indagine Giuseppe Profiti, ex presidente del Bambin Gesù, e l'ex tesoriere dell'istituto Massimo Spina

Il Vaticano conferma l'apertura di un'indagine per i finanziamenti della ristrutturazione dell'attico dell'ex Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone. Sotto indagine da parte dei giudici vaticani ci sono Giuseppe Profiti, ex presidente del Bambin Gesù e manager vicinissimo al cardinale, e l'ex tesoriere dell'istituto Massimo Spina. Il porporato, fa sapere il suo legale, "ribadisce di non aver mai dato indicazioni, o autorizzato, la Fondazione Bambino Gesù ad alcun pagamento in relazione all'appartamento da lui occupato e di proprietà del Governatorato".

 

 

Appropriazione indebita - L’indagine era stata anticipata dall’Espresso ed è stata confermata dal vice direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke. L'accusa sarebbe di appropriazione indebita per i due ex manager del Bambino Gesù. "Il cardinale non è indagato", ha precisato il portavoce riferendosi a Bertone. Secondo il settimanale, la magistratura vaticana avrebbe già “trovato i riscontri documentali che dimostrano che i lavori di ristrutturazione dell'appartamento sono stati pagati dalla Fondazione dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù”.

Data ultima modifica 31 marzo 2016 ore 16:10

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