Meningite, decisa "vaccinazione intensiva" in Toscana

1' di lettura

La misura riguarderà la popolazione delle zone che hanno registrato negli ultimi mesi un significativo aumento dei casi. La decisione è stata presa nell'incontro tra il ministro della Salute, Regione, Iss e Aifa. I vaccini saranno gratis per gli abitanti di alcune aree, in altre ci sarà un ticket ridotto

Partirà una “vaccinazione intensiva” della popolazione nelle aree della Toscana che hanno registrato negli ultimi mesi un significativo aumento di casi di meningite. La decisione è stata presa nell'incontro tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, Regione, Iss e Aifa. I vaccini saranno gratuiti per gli abitanti di alcune zone, in altre ci sarà un ticket ridotto.

Le decisioni - Il ministro Lorenzin, ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) Walter Ricciardi, “ha deciso di istituire un'autorità di monitoraggio permanente composta da rappresentanti di ministero, Istituto superiore di sanità e Regione Toscana, con l'obiettivo di monitorare il fenomeno e avviare misure di contrasto”. La prima misura decisa, ha chiarito, “è stata la vaccinazione intensiva contro il meningococco C nelle aree della Toscana più colpite. I vaccini saranno offerti gratuitamente a tutti i cittadini per i quali sarà necessario”. “L'attenzione – ha sottolineato Ricciardi – è soprattutto per i giovani-adulti, dal momento che i bambini risultano già vaccinati contro il meningococco C e nessun caso di meningite si è registrato in questa fascia di età”. Per quanto riguarda il problema della scarsità di vaccini anti-meningite denunciato in Toscana, ha aggiunto: “L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) si è attivata per avviare una negoziazione con le aziende al fine di poter disporre del giusto quantitativo di vaccini e si negozierà anche il prezzo, dal momento che saranno necessarie decine di migliaia di dosi”.

Vaccini gratuiti o con ticket ridotto - Dopo l’incontro, la Regione Toscana ha reso noto che il vaccino sarà gratuito per tutti i cittadini di qualsiasi età che vivono nell'area della Asl Toscana Centro (Firenze, Prato e Pistoia). In queste zone, secondo le stime, potrebbero essere effettuate fino a un milione di vaccinazioni. Si prevede, poi, un ticket ridotto per i cittadini oltre i 45 anni che vivono nel resto della Toscana (per chi ha meno di 45 anni la vaccinazione è già gratuita). Fino al 31 gennaio scorso, dall'inizio della campagna straordinaria, nel complesso nella regione si sono vaccinate 258.562 persone, di cui 139.372 tra gli 11 e i 20 anni, 119.190 tra i 20 e i 45 anni. Finora la Regione Toscana per la campagna vaccinale ha speso 10 milioni di euro (circa 340mila vaccini). Per un milione di vaccini il costo potrebbe essere, stando a una prima valutazione, di circa 30 milioni di euro. Sarà quindi necessario, secondo quanto si è appreso, un impegno finanziario anche da parte del ministero della Salute. A fronte dell’emergenza, ha spiegato Ricciardi, “sarà anche richiesta una solidarietà interregionale per l'acquisto dei vaccini”. I vaccini saranno reperiti con ogni probabilità anche all'estero. La prossima settimana la campagna di vaccinazioni intensiva sarà varata dalla giunta regionale toscana con un'apposita delibera.

I numeri – Proprio ieri (lunedì 8 febbraio) in Toscana si è registrato un nuovo caso di meningite: una donna di 52 anni. Dal 2015 i casi sono saliti a 50, 12 solo dall'inizio dell'anno (di questi 10 da meningococco di tipo C). I morti finora sono stati nove, sette l'anno scorso e due quest'anno. I due morti del 2016 sono un uomo di 58 anni e una donna di 65. La zona toscana più colpita si estende tra Firenze, Prato, l'area pisana ed empolese fino alla Valdinievole nel pistoiese. Il numero di contagiati è tale che comincia a fare paura tra la popolazione, almeno a giudicare dall'impennata della richiesta di vaccini: in alcune farmacie ci sarebbero già liste di attesa.

Leggi tutto