Stop alle auto a Roma e Milano, ma l’aria resta inquinata

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Intrappolate dall'alta pressione, le polveri sottili continuano ad accumularsi: per questo motivo i loro livelli stanno aumentando anche nelle città che hanno adottato provvedimenti per limitare il traffico, come l Capitale e il capoluogo lombardo

Blocco delle auto e targhe alterne non bastano per ridurre lo smog. Lo dicono le centraline di Milano e Roma che il 28 dicembre – primo giorno del provvedimento - hanno mostrato addirittura aumenti o stabilità delle polveri sottili Pm10.
In attesa di misure strutturali e di lungo periodo, ma soprattutto coordinate, che dovrebbero essere esaminate nell'incontro del 30 dicembre tra il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e governatori e sindaci dei grandi centri urbani, il premier Renzi ha fissato un obiettivo: "Nell'arco di un paio di anni, passare da 2.000 centraline di ricarica elettrica a 20.000, rinnovare il parco autobus ed efficientare le case popolari".

 

Roma: flop targhe alterne – Intanto, nonostante le targhe alterne a Roma rimane nella Capitale l'allarme smog. Il bollettino dell'Arpa Lazio parla chiaro: il 28 dicembre il limite giornaliero delle polveri sottili è stato superato in 11 centraline su 13. Il limite massimo giornaliero da non sforare è fissato dalla legge per le Pm10 a 50 microgrammi/m3. I picchi più alti sono stati a Cinecittà dove la centralina ha toccato i 92 e a Tiburtina dove si è arrivati a 76.

 

Milano, sale ancora il pm10 - E la situazione non è migliore a Milano. Qui, nonostante il blocco delle auto dalle 10 alle 16, la concentrazione di polveri sottili è aumentata.
Il Pm10 tocca quota 67 microgrammi al metro cubo in zona Pascal (prima del blocco era 57), aumenta di 3 punti nella centrale Senato (da 63 a 66). E sembra quasi ironico il dato di Busto Arsizio, città del varesotto dove non è stato attuato alcun blocco. Prima del provvedimento a Milano era la città maglia nera in Lombardia con 126 microgrammi al metro cubo, il 28 dicembre è sceso a 75. 

Nella giornata del 29 dicembre, sono state 310 le multe fatte dalla polizia locale che, nel secondo giorno di blocco di circolazione della auto a Milano, ha fatto 1.700 controlli. Nel primo giorno, i controlli erano stati 1.500 e 300 le sanzioni comminate.

 

Auto, il mezzo preferito dagli italiani - In ogni caso, l'auto si conferma il mezzo preferito dagli italiani secondo l'Istat che per il 2015 ha calcolato che per andare al lavoro si sono messi alla guida quasi 7 su 10, il 68,9%. A Roma, afferma Legambiente, ci sono 71 auto ogni 100 abitanti. A Genova, il sindaco Marco Doria ha annunciato un provvedimento di divieto di circolazione di 25.000 veicoli immatricolati a fine Novecento su un parco auto circolanti in città di oltre 400.000 unità. 

 

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