Bergamo, uccise un ladro: Monella scarcerato dopo grazia di Mattarella

Antonio Monella in una foto d'archivio (Ansa)
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Dopo la grazia parziale, potrà tornare a lavorare per la sua ditta e sarà affidato in prova ai servizi sociali. L'imprenditore di Arzago d'Adda era in carcere dal settembre 2014. Era stato condannato in via definitiva a 6 anni e 2 mesi per omicidio volontario: aveva sparato ad un uomo che cercava di rubargli la macchina davanti casa. "È un miracolo", ha detto 

È uscito dal carcere Antonio Monella, l’imprenditore bergamasco di Arzago d'Adda che stava scontando una pena di 6 anni e 2 mesi per aver ucciso, nel 2006, un ladro che gli stava rubando l’auto nel giardino di casa. Il 13 novembre scorso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli aveva concesso la grazia parziale di due anni di reclusione.

Sarà affidato ai servizi sociali - Monella era stato condannato in via definitiva per omicidio volontario ed era in carcere dall’8 settembre 2014. Ha lasciato la prigione alle 12,10, dopo che il magistrato di Sorveglianza ha accolto la richiesta di scarcerazione presentata dai legali dopo la grazia parziale. Ora gli resta da espiare una pena residua inferiore a 3 anni: ciò significa che per l’imprenditore è applicabile l’istituto dell’affidamento in prova al servizio sociale. L’uomo potrà anche tornare a lavorare per la sua ditta.

“Un regalo di Natale anticipato” - “È un miracolo”, ha detto commosso appena uscito dal carcere. E ancora: “Ora sono sereno. È un regalo di Natale arrivato in anticipo per me e soprattutto per la mia famiglia, che forse in tutti questi mesi ha sofferto anche più di me”. Ad attenderlo c’erano la moglie Egle e i figli Alberto e Angelica. "Finalmente torniamo a sorridere", ha detto la signora Monella.

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