Garlasco, Cassazione per Stasi. A Sky TG24 la mamma di Chiara

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Alla fine di  un lungo percorso giudiziario per Alberto Stasi - accusato dell'omicidio della fidanzata, due volte assolto, poi condannato a 16 anni nell'appello 'bis' deciso dalla Suprema Corte - potrebbe arrivare il verdetto definitivo. L'avvocato difensore: pronto ad accettare verdetto giudici. Rita Poggi a SkyTG24: “Chi ha ucciso mia figlia deve assumersi le sue responsabilità”. Il legale della famiglia: fatto tutto il possibile per dare giustizia a Chiara

“Io credo sia importante che chi ha ucciso mia figlia venga messo davanti alle sue responsabilità”. Parla così ai microfoni di Sky TG24 la mamma di Chiara Poggi nel giorno in cui i giudici della quinta sezione penale della Suprema Corte sono chiamati a confermare o meno la condanna a 16 anni di reclusione inflitta ad Alberto Stasi per l'omicidio della ragazza, con cui aveva una relazione, avvenuto a Garlasco nell'agosto del 2007.

“Questi sono stati anni di attesa, di speranze, di delusioni”, dice Rita Poggi. Oggi, infatti, potrebbe essere scritta l’ultima parola al lungo percorso giudiziario che ha visto il 31enne commercialista  due volte assolto (primo grado e secondo grado) e poi condannato a 16 anni nell'appello 'bis' deciso dalla Suprema Corte.

 

Tutte le tappe della vicenda:

 

Durante il processo, racconta la madre di Chiara Poggi, “io le dicevo: ‘guida i giudici. Tu la verità la sai, guidali verso la verità. Devi avere giustizia anche qui'". E aggiunge: “Se Chiara ha aperto quel computer dove c’era quella grande, grandissima, quantità di immagini pornografiche, che tra l’altro erano molto forti, io credo che si sia arrabbiata. E tanto”.

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