Migranti, minacce skinhead contro dieci sedi Caritas

1' di lettura

Attacco xenofobo dell'organizzazione di estrema destra, che ha lasciato sagome di corpi tricolori e manifesti funebri contro lo Ius Soli davanti a diverse sedi diocesane dell'ong nel Nord Italia. Minacce anche a due sezioni del Pd a Reggio Emilia

Minacce e provocazioni xenofobe contro la Caritas si sono verificate in dieci diocesi del nord Italia e contro due sedi del Pd a Reggio Emilia da parte del gruppo di estrema destra Veneto Fronte Skinheads. Davanti agli ingressi sono state deposte sagome tricolori che richiamano l'idea di corpi morti e manifesti funebri contro lo Ius Soli.

 

L'azione intimidatoria è stata rivendicata dal gruppo neofascista sul suo sito ed è stata condotta contro le sedi della Caritas di Como, Brescia, Crema, Lodi, Reggio Emilia-Guastalla, Piacenza-Bobbio, Trento, Mestre, Vicenza e Treviso. La notizia è  resa nota dal quotidiano Avvenire. Condanna è stata espressa dal ministro Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia, città dove oltre alla sede della Caritas sono stati presi di mira le locali sezioni del Partito Democratico.

 





La Caritas ha invece preferito non rispondere pubblicamente alle minacce, inidando un messaggio di solidarietà alla sedi coinvolte. La diocesi di Reggio Emilia ha risposto citando il Vangelo di Luca: "Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita".

Il Pd dell'Emilia Romagna ha sottolineato che il partito non si lascia intimidire e continuerà per l'approvazione di "una legge che finalmente riconosca i diritti di chi nasce e cresce in Italia da genitori stranieri". Tanti i messaggi di condanna del gesto e di solidarietà a Caritas e Pd.

Data ultima modifica 26 novembre 2015 ore 11:57

Leggi tutto