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Una nuova frana all’altezza di Calatabiano ha colpito la tubatura di Fiumefreddo interrompendo l’erogazione nella città, rimasta la settimana scorsa a secco per sei giorni. Intanto, la Calabria conta i danni dopo il maltempo: in pochi giorni caduta la pioggia di un anno

Nuova interruzione idrica a Messina. A causa del maltempo, una frana ha colpito la conduttura di Fiumefreddo all’altezza di Calatabiano interrompendo la distribuzione dell’acqua. Ancora una volta. Solo il 31 ottobre, infatti, dopo oltre 6 giorni di blocco, era stata ripristinata in città la regolare erogazione interrotta sempre per una frana sempre a Calatabiano. Tempo quindi di tornare alla normalità, ed ecco che quella normalità viene di nuovo a mancare (LE PREVISIONI METEO).

I tecnici al lavoro, ma ci vorranno giorni - Per ora solo le abitazioni che si riforniscono dall'acquedotto della Santissima, come nella fase della prima emergenza idrica, continueranno ad avere l'acqua. Intanto dalla mattinata alcune persone si sono messe in fila davanti alle autobotti. I tecnici lavorano per rendere operativo il bypass che a Forza d'Agrò collegherà l'acquedotto di Fiumefreddo con quello dell'Alcantara. I dirigenti dell'Amam spiegano che da lì arriveranno solo 300-400 litri al secondo invece che i 970 di Fiumefreddo. Dunque nei prossimi giorni ci sarà meno acqua in città. "Con Il by pass ci sarà una quota parte di edifici che rimarrà fuori da questa distribuzione per un motivo altimetrico di pressione, si interverrà potenziando con autobotti e navi cisterna", dice il capo della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio al termine in serata del tavolo tecnico in Prefettura. Gli operai intanto metteranno in sicurezza il territorio franato e ripareranno la conduttura ma i lavori potrebbero durare giorni.

#Messinasenzacqua
- A dare voce alla rabbia dei cittadini, durante la prima emergenza, era stato Rosario Fiorello, riuscendo a calamitare l'attenzione sulla città alla quale è legato per avere vissuto per anni nella vicina Letojanni. L'hashtag #Messinasenzacqua ha fatto il giro del web ed è stata rilanciata da miglia di utenti, musicisti, attori, semplici cittadini che chiedevano un pronto intervento delle autorità.

Maltempo in Calabria - Oggi, l’hashtag sta tornando a comparire sui profili Twitter degli utenti e c’è anche chi chiede l’intervento di Fiorello per la situazione in Calabria dove le intense piogge dei giorni scorsi hanno lasciato uno scenario di vera e propria devastazione: in tre giorni sono infatti caduti 720 millimetri di pioggia, pari a quella che abitualmente viene raccolta in tutto il periodo invernale. "Si è trattato di un evento straordinario" dice a Sky TG24 il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

Secondo un’analisi condotta dalla Coldiretti, sono 160mila i cittadini che vivono in zone a rischio frane in Calabria ai quali si aggiungono i 59mila calabresi che vivono sotto la minaccia delle alluvioni. E oggi si registra una vittima: un operaio di 25 anni, Pasquale Princi, è morto all'ospedale di Reggio Calabria dopo essere stato colpito da un palo della luce. Era al lavoro insieme ai colleghi per il ripristino della linea elettrica danneggiata dal maltempo.




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