Pasolini, 40 anni fa l'omicidio dell'intellettuale corsaro

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Il 2 novembre 1975 veniva ucciso uno dei più noti intellettuali del secondo dopoguerra, la cui morte resta ancora avvolta dal mistero. Su Twitter l'omaggio di Renzi e Franceschini. La sua figura e il suo ruolo vengono ricordati da Sky Cinema Cult HD e Sky Arte HD con una programmazione speciale

Nella notte tra l'1 e il 2 novembre del 1975 Pier Paolo Pasolini veniva ucciso all'idroscalo di Ostia. A 53 anni scompariva uno dei maggiori intellettuali italiani del dopoguerra. Un delitto la cui responsabilità ricade subito su Giuseppe Pelosi, uno dei 'ragazzi di vita' con il quale lo scrittore si era appartato quella notte, fermato poco dopo al volante dell'Alfa dello scrittore.
Ma la versione data dallo stesso Pelosi, che inizialmente si dichiara colpevole, non convince. Subito, tra gli amici di Pasolini, si pensa ad altro. Oriana Fallaci, la mattina del 2 novembre chiama il 'Corriere' e avverte: "Scrivete che sono stati i fascisti". Lo stesso Pelosi negli anni ritratterà la sua ammissione di colpa, parlando di tre persone, giunte sul posto, che hanno massacrato Pasolini. Una vicenda su cui adesso anche la politica chiede una svolta, con la richiesta, fatta in questi giorni di una Commissione parlamentare di inchiesta sul caso Pasolini, firmata da decine di deputati e senatori.
Del poeta, regista e scrittore, (ma lui preferiva essere considerato in primis scrittore, "è quello che ho scritto nella carta di identità alla voce professione", diceva intervistato da Enzo Biagi nel 1971), resta l'attualità di un pensiero in grado di descrivere il cambiamento antropologico di "un paese, senza memoria. Il che equivale a dire senza storia. L'Italia rimuove il suo passato prossimo, lo perde nell'oblio dell'etere televisivo, ne tiene solo i ricordi, i frammenti che potrebbero farle comodo per le sue contorsioni, per le sue conversioni. Ma l'Italia è un paese circolare, gattopardesco, in cui tutto cambia per restare com'è".

 

La commemorazione a Ostia

 

 

 

Il video di Franceschini, il tweet di Renzi - E se il ministro Franceschini posta un video nel quale ricorda il poeta e scrittore, Renzi su Twitter preferisce omaggiarlo con una citazione.

 

 


 

L'omaggio di Sky - Sky ricorda una delle personalità intellettuali e artistiche più controverse e complesse dello scorso millenio trasmettendo una speciale programmazione in onda in prima serata su Sky Arte HD e su Sky Cinema Cult HD. A partire dalle 21.10 di lunedì su Sky Arte HD andrà in onda in prima visione il documentario "Pier Paolo Pasolini, maestro e corsaro", una co-produzione Sky Arte HD e Repubblica realizzata da Emanuela Audisio con 3D Produzioni, con testimonianze ed interviste inedite, rilasciate dai suoi compagni di vita, di viaggio e di lavoro come Maraini, Davoli, Poli, Ferretti, Naldini, Asti. Cosa è cambiato nelle borgate che Pasolini frequentava? E quante delle sue profezie si sono avverate? Viaggio nella vita e nelle contraddizioni di un grande Scrittore, giornalista, regista, provocatore, poeta, sportivo, ma più di tutto immenso intellettuale.

L’omaggio su Sky Cinema Cult HD andrà in onda in prima visione alle 21.00 con il film "Pasolini" diretto da Abel Ferrara e presentato in concorso al Festival di Venezia 2014, con Willem Dafoe nei panni del regista bolognese nei suoi ultimissimi giorni di vita; dal suo ritorno a Roma dopo essere stato a Stoccolma per presentare Salò o le 120 giornate di Sodoma, arrivando alla triste, e ancora piena di ombre e misteri, morte di Pasolini sul litorale di Ostia il 2 novembre 1975.

 

La testimonianza di uno dei "ragazzi di vita"

 

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