Messina senz'acqua da sabato, proteste e polemiche

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Una frana ha provocato un guasto nella condotta di Fiumefreddo, lasciando la città a secco. Potrebbero volerci altri sei giorni per risolvere il problema. Renzi: "Una vergogna". Il sindaco ha chiesto la proclamazione dello stato di calamità naturale. Migliaia di messaggi in Rete, tra questi anche quello di Fiorello

Da sabato scorso Messina è senz'acqua corrente e i disagi potrebbero prolungarsi per altri giorni ancora. A causa di una frana la condotta dell'acqua di Fiumefreddo ha subito un guasto, lasciando così a secco la città sullo Stretto. Il maltempo nei giorni successivi ha impedito che si potesse riparare il guasto e ora i vertici dell'Anam di Messina avvertono che potrebbero passare altri sei giorni prima della risoluzione del problema. Sul caso si è espresso anche il premier Matteo Renzi: "Una vergogna". Perciò anche la decisione di far intervenire l'esercito.

Il sindaco chiede l'intervento dello Stato
- Intanto le scuole e gli uffici pubblici continuano a restare chiusi e cresce il rischio igienico sanitario soprattutto per le strutture che  accolgono anziani e disabili. Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha chiesto l'intervento dello Stato e la proclamazione dello stato di calamità naturale. Il direttore dell'Amam, Luigi La Rosa, ha prospettato l'ipotesi di un by-pass tra l'acquedotto dell'Alcantara e quello di Fiumefreddo di Sicilia per risolvere l'emergenza.

Indignazione su Twitter - Molti i cittadini di Messina che hanno denunciato l'emergenza, anche su Twitter, dove è stato creato l'hashtag #MessinaSenzaAcqua, rilanciato da molti utenti fino a farlo diventare trending topic. Tra di loro anche Fiorello, che ha vissuto per anni nella vicina Letojanni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Data ultima modifica 29 ottobre 2015 ore 21:31

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