No Tav, scritte su case e bar: “Giuda, vendi la Valle per 30 caffè”

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Slogan contro l’alta velocità sono comparse sui muri dell'abitazione di un operaio impegnato nel cantiere e sulle vetrate di un caffè che fornisce la colazione ai lavoratori della Torino-Lione. “Qui vive chi devasta la Valle" è una delle scritte con spray rosso

Slogan contro l'alta velocità in Val Susa. Nella notte sono comparse scritte intimidatorie sui muri dell'abitazione di un operaio della Tav e di un bar. Immediate sono scattate le indagini dei Carabinieri, che si orientano verso gli ambienti dei militanti che si oppongono alla costruzione della Torino-Lione.

Scritte su case e bar - "Qui vive chi devasta la Valle" è la scritta tracciata a Chiomonte, il paese del cantiere, sulla casa di un lavoratore della linea ad alta velocità. "Giuda vendi la valle per 30 caffè” è stato scritto, sempre a Chiomonte e con spray rosso, sulla vetrina di un locale che ha stipulato una convenzione per fornire la colazione agli operai delle ditte.


Esposito: mafia senza pizzo - "L'ennesimo atto di violenza dimostra che, purtroppo, il problema non è rappresentato da Erri De Luca, da quello che dice e quello che scrive, ma da teppisti che, nascondendosi dietro la bandiera del 'No Tav' praticano oramai da tempo le tecniche della mafia senza pizzo". Così, in una nota, il senatore del Pd Stefano Esposito commenta l'atto vandalico.

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