Napoli, 24enne ucciso con un colpo alla testa. Ferito il fratello

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La vittima, con precedenti per rapina e stupefacenti, era ritenuto vicino al clan di camorra "Vinella Grassi". Colpito a un braccio dalle pallottole il fratello minore, di 21 anni. L'agguato nel quartiere di San Pietro a Patierno. Il cadavere rimasto a terra per ore senza che nessuno avvisasse la polizia

Un ragazzo di 24 anni, con precedenti penali per rapina e stupefacenti, è stato ucciso con almeno un colpo di arma da fuoco alla testa la scorsa notte a San Pietro a Patierno, nella periferia di Napoli. Ferito a un braccio il fratello minore, 21 anni, incensurato, che era con lui.

Le prime ricostruzioni - La vittima, Domenico Aporta, era ritenuto dagli investigatori vicino al clan di camorra "Vinella Grassi". Sull’agguato, avvenuto in via Monte Faito, indaga la polizia. Nessuna informazione utile, però, sarebbe arrivata dalle persone che vivono in zona, nonostante alcuni proiettili abbiano colpito delle persiane e il cadavere sia rimasto a terra qualche ora senza che nessuno chiamasse i soccorsi o gli agenti. Starebbe collaborando poco anche il ragazzo ferito, Mariano Aporta. Secondo le prime ricostruzioni, il 21enne sarebbe andato in ospedale da solo circa un’ora dopo la sparatoria. Dato che si trattava di ferita da arma da fuoco sono state allertate le forze dell’ordine. A quel punto il ragazzo avrebbe indicato agli agenti il luogo dell’agguato. Accompagnato dalla squadra mobile sul posto, avrebbe scoperto solo in quel momento che il fratello era rimasto ucciso.

Il precedente - Si tratta del secondo omicidio compiuto in un mese nel quartiere di San Pietro a Patierno. Lo scorso 19 settembre, infatti, era stato ucciso Andrea Saraiello, 26 anni, incensurato, che aveva pubblicato su Facebook una sua foto con una pistola dorata rivolta verso la testa.

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