Milano, 17enne precipita dalla finestra di un hotel e muore. Pm: caduta accidentale

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Il ragazzo toscano, in gita scolastica per visitare Expo, è caduto dal sesto piano dell’albergo. Inutile il trasporto in ospedale. Lo scorso 10 maggio, in un incidente simile, perse le vita un altro studente, Domenico Maurantonio

Un ragazzo toscano che si trovava in un hotel a Milano è morto dopo essere precipitato dalla finestra del sesto piano in via Stamira D'Ancona. Il corpo senza vita è stato trovato intorno alle 5 del mattino da una guardia giurata in servizio di vigilanza. Per il pm si tratta di una "caduta accidentale".

Pm: caduta accidentale - "L'unica ipotesi seria presa in considerazione - si apprende in ambienti giudiziari - è quella della caduta accidentale". Caduta che potrebbe essere stata determinata da uno stato psico fisico alterato. In camera del giovane, che condivideva la stanza con altri tre compagni, sono stati trovati alcool e droghe leggere.

La ricostruzione -
Il giovane frequentava il liceo statale Enrico Fermi di Cecina (Livorno) ed era in gita con la scuola per visitare Expo. La scolaresca aveva visitato ieri l’Esposizione universale e oggi sarebbe dovuta ripartire per la Toscana. In base alle prime ricostruzioni, il decesso sarebbe avvenuto intorno alle 3 di notte quando il giovane avrebbe aperto la finestra forse per prendere aria perché non si sentiva bene. A quel punto, avrebbe perso l'equilibrio e sarebbe precipitato. Dai primi accertamenti, quindi, gli inquirenti avrebbero escluso l'ipotesi di un suicidio.
Lo scorso 10 maggio in un incidente simile perse la vita un altro studente, Domenico Maurantonio.

Le testimonianze – I tre compagni di stanza dello studente deceduto sono stati interrogati e avrebbero spiegato di aver bevuto e fumato un paio di spinelli nel corso della notte e di non essersi accorti che il ragazzo era precipitato. Sarebbero andati a letto con le tapparelle abbassate ma, quando la polizia li ha svegliati, la finestra era aperta. Il corpo è stato ritrovato a circa 4 metri di distanza dalla parete dell'hotel, al di là di un muro divisorio che separa l'albergo dalla sede di una società di vigilanza privata e contro il quale il ragazzo è andato a sbattere durante la caduta.

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