Commerciante spara durante tentativo di rapina: morti 2 banditi

Ansa
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È successo a Ercolano (Napoli). Il venditore di preziosi, che ha il porto d'armi e ora è indagato per eccesso colposo di legittima difesa, aveva prelevato da poco in banca quando è stato avvicinato dai 2 malviventi. Entrambi avevano precedenti penali: hanno utilizzato una pistola giocattolo senza tappo rosso

Due persone sono state uccise a Ercolano, in provincia di Napoli, durante un tentativo di rapina a un commerciante di preziosi. A sparare ai malviventi sarebbe stato l’uomo che stava per essere derubato: ora è indagato per eccesso colposo di legittima difesa.

Le prime ricostruzioni - Il fatto è successo in via Alveo. Il commerciante, 68 anni, che detiene la pistola regolarmente, aveva appena prelevato alcune migliaia di euro in banca e sarebbe stato seguito dai due banditi a bordo di un motorino. La coppia avrebbe avvicinato l’uomo, che era insieme ad un amico, mentre stava riprendendo l'auto che aveva parcheggiato nel piazzale di un deposito all'ingrosso di detersivi e bibite. Lì uno dei due malviventi, pare a volto scoperto, avrebbe minacciato il commerciante per farsi consegnare il denaro provocando la sua reazione. I corpi dei rapinatori sono stati trovati a distanza di una ventina di metri uno dall'altro. Uno era accanto al motorino. I due sono stati identificati: entrambi cinquantenni napoletani con precedenti penali.

Il commerciante ha il porto d'armi - Il commerciante di preziosi, che aveva il porto d'armi dal 1975, è molto noto ad Ercolano ed esercita da anni la sua professione. I carabinieri hanno cercato di ricostruire con lui l’accaduto dentro il deposito, ma l’uomo era sotto choc e non è stato in grado di rispondere. Più tardi, durante l'interrogatorio, il negoziante ha sostenuto di aver sparato per difesa, sentendo che la sua vita era in pericolo dopo essere stato minacciato di morte. "Non ho sparato per i soldi – avrebbe detto secondo quanto riferito dal suo avvocato, Maurizio Capozzo – ma perché mi hanno puntato la pistola in faccia e ho temuto per la mia vita".

I rapinatori avevano pistola giocattolo - Sul luogo della sparatoria è arrivata anche la moglie di una delle vittime. "Ha sbagliato anche lui e deve pagare", ha urlato riferendosi al commerciante. I malviventi, durante il tentativo di rapina, hanno utilizzato una pistola giocattolo priva del tappo rosso. Uno dei due aveva addosso 5 mila euro, il denaro sottratto al commerciante di preziosi. A terra, sul piazzale antistante il deposito di bibite e detersivi, i carabinieri hanno trovato 6-7 proiettili calibro 9x21, probabilmente quelli esplosi dal commerciante.

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