Ventimiglia, blitz all’alba: sgomberati i migranti

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Operazione delle forze dell’ordine per liberare la tendopoli allestita nei pressi della barriera di San Ludovico. I profughi sono tornati sugli scogli, prima di abbandonarli dopo la mediazione del vescovo. Alcuni sono stati accompagnati in commissariato per l’identificazione. Il sindaco a Sky TG24: "Chiedevamo da mesi questo sgombero"

Blitz all’alba delle forze dell’ordine a Ventimiglia e sgombero per un centinaio di migranti che stazionavano nella tendopoli allestita nella pinetina davanti alla barriera di San Lodovico (FOTO). Esulta il segretario della Lega Matteo Salvini, che è intervenuto a Sky TG24 dicendo: "Meglio tardi che mai".

Migranti tornati sugli scogli - Gli agenti sono intervenuti verso le sei di mercoledì 30 settembre, su richiesta della magistratura che ha disposto il sequestro dell'area, ma hanno trovato la pineta (che era stata occupata per protesta da mesi dai migranti bloccati al confine con la Francia e dai no border che manifestano con loro) già libera. Nella notte, infatti, pare si fosse diffusa la voce di un possibile blitz della polizia: per questo i migranti avevano deciso di spostarsi dal campo autogestito e tornare sugli scogli, a ridosso del confine tra Italia e Francia. 

Il sindaco: "Chiedevamo sgombero da tempo" - L'operazione era richiesta da tempo dalla  cittadinanza e dall'amministrazione. Il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, a Sky TG24 ha infatti detto: "Chiedevamo da mesi questo sgombero".

Il video:



Alcune persone fermate
- Una cinquantina di occupanti, più no border che migranti, si è trasferita sulla scogliera, prima di abbandonarla volontariamente grazie alla mediazione del vescovo e della polizia. Alcuni degli occupanti sono stati accompagnati in commissariato per l'identificazione.

Il tweet dei No Border:

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