"Cronache di frontiera": racconto in presa diretta della periferia italiana

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Un documento unico, con un linguaggio nuovo, per illustrare la convivenza quotidiana, tra scontri e difficoltà, tra immigrati e italiani, tra vecchi e nuovi residenti. Quattro puntate, da stasera, tutti i mercoledì. Alle 21.10, su Sky TG24HD e in streaming sul sito. I VIDEO

Storie di immigrati che cercano un futuro migliore e una vita normale, storie di integrazione ma anche di scontri e tensioni. Storie di italiani che accettano la convivenza con altre culture e di quelli che - invece - provano paura e rabbia e sentono crollare anche le poche certezze rimaste. Un paese che cambia, realtà estreme, periferie - quelle romane, ma potrebbero essere di qualsiasi altra città - sentimenti contrastanti.

 

Tutto questo è "Cronache di frontiera", un racconto in presa diretta, senza mediazioni, che fotografa le nuove frontiere sorte dentro le nostre città. Prodotto da FremantleMedia, è una docuserie in 4 puntate che andrà in onda per 4 mercoledì consecutivi dal 30 settembre su SkyTG24 alle 21.10, anche in chiaro sul canale 27 del digitale terrestre e sul sito in streaming.


"Noi raccontiamo spesso le frontiere che attraversano i migranti, ma non raccontiamo forse a sufficienza quello che sta succedendo all'interno del nostro Paese. Abbiamo voluto farlo senza nessuna mediazione giornalistica, abbiamo acceso le telecamere e abbiamo ripreso la vita quotidiana, le interazioni tra queste persone, raccontando il quotidiano di vite estreme". Così Sarah Varetto, direttore di SkyTG24 durante la conferenza stampa di presentazione della docuserie insieme ad Alessandro Lostia, Chief creative officer di FremantleMedia Italia.


Storie che impareremo a conoscere, quelle di Regina, Jonas, Agostino, Tangir, Mattia.. saranno loro stessi a raccontarcele con l'unico linguaggio delle immagini e della realtà che li circonda.
"Questi racconti - ha affermato Alessandro Lostia - si riescono a costruire in modo efficace e li si affronta in modo efficace se in qualche modo si va sul campo e si iniziano a raccontare le storie con gli occhi di un bambino. Come se questa realtà non si portasse dietro una storia, un vissuto, un pregresso politico e ideologico così pesante, che è poi quello che condiziona le nostre interpretazioni della realtà".


Gli utenti potranno intervenire nella conversazione sui social con l'hashtag #CronacheDiFrontiera per raccontare anche le loro storie: un foto-racconto digitale che affiancherà gli appuntamenti tv.

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