Canale di Sicilia, soccorsi quasi tremila migranti

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Nuove operazioni di salvataggio in mare. Intanto la polizia di Palermo ha arrestato 6 egiziani che lo scorso 19 agosto erano alla guida di una imbarcazione con centinaia di persone: avrebbero rinchiuso donne e bimbi nella stiva e chiesto il riscatto agli uomini

Sono quasi 3000 i migranti soccorsi sabato dalle navi italiane ed europee nel canale di Sicilia. Su una nave norvegese inquadrata nel dispositivo 'Triton' di Frontex si trova quasi un migliaio di immigrati mentre poco meno di duemila sono stati recuperati complessivamente dalle navi della Marina Militare, della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. I migranti erano a bordo di 23 tra gommoni e barconi. 

 



Fermati 6 presunti scafisti -
La Polizia di Palermo, intanto, ha arrestato sei egiziani che erano alla guida di una imbarcazione, con 432 di migranti, andata alla deriva in acque internazionali lo scorso 19 agosto. I sei sono stati identificati grazie ai racconti delle persone a bordo. Una volta tratti in salvo e fatti sbarcare, infatti, i migranti hanno denunciato le responsabilità degli scafisti e descritto le drammatiche condizioni vissute durante la traversata, raccontando le crudeltà subite dai sei arrestati. Secondo le testimonianze, durante la navigazione decine di donne e bambini sarebbero stati chiusi a chiave sotto coperta e fatti uscire all'aria aperta soltanto dopo il pagamento di un riscatto da parte dei familiari maschi con cui si erano messi in viaggio. L’imbarcazione, che avrebbe potuto portare una trentina di persona, era partita dall’Egitto. Ciascun passeggero era stato costretto a pagare 2.000 euro. Alcuni erano stati anche picchiati.

 

Data ultima modifica 22 agosto 2015 ore 22:17

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