Nubifragio Calabria, ancora contrade isolate a Rossano

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Nel comune tra i più colpiti dall’alluvione restano circa 150 sfollati. I cittadini, insieme a Protezione civile, esercito, genio civile, forze dell’ordine, corpo forestale e vigili del fuoco, continuano a spalare il fango per tornare alla normalità. La Cei, intanto, stanzia “un significativo contributo economico”

Sono circa 150 gli sfollati rimasti nel centro di accoglienza allestito dal Comune di Rossano in via Candiano dopo l'alluvione che ha colpito la Calabria. Anche oggi i cittadini, insieme alla Protezione civile, ai militari dell'Esercito, ai tecnici del Genio civile, alle forze dell'ordine, al corpo forestale, ai vigili del  fuoco e ai tantissimi volontari stanno lavorando per spalare il fango  e tornare alla normalità. Le zone più colpite sono il lido Sant'Angelo e Momena. 

 

A Rossano ancora contrade isolate - Alcune contrade restano ancora isolate, due famiglie in Acqua del  Fico, in contrada Momena e Zagaria. Tutte sono costantemente assistite dalle associazioni di volontariato della Protezione civile. Resta  chiusa la Strada provinciale Celadi e la strada comunale di contrada  Gutterie per frane, altri smottamenti vengono segnalati in contrada  Zolfara e Piragineti, e in via Miglianova.

In tutte le abitazioni è stata ripristinata l'elettricità. I numerosi  turisti campani che sono stati colpiti dall'alluvione durante le  vacanze potranno rientrare a bordo di un bus che partirà alle 14.30 per Napoli, messo a disposizione del Comune di Rossano.
Rimangono attive, per tutte le emergenze, le linee telefoniche 0983.516141 (Protezione Civile) e 0983.529560 (Vigili Urbani).

 

La Cei stanzia aiuti - Intanto, la Conferenza Episcopale Italiana ha reso noto di aver stanziato "un significativo contributo economico", attingendo ai fondi 8 per mille, per aiutare le popolazioni colpite dal violento nubifragio che tra lunedì 11 e martediì 12 agosto ha interessato lo Jonio cosentino ha colpito profondamente le città di Corigliano e Rossano. "Nell'attesa di una valutazione della situazione e nella speranza che non si aggravi il bilancio dei danni - questo l'appello dell'Arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Giuseppe Satriano - si invitano i credenti tutti e gli uomini di buona volontà a non far mancare ogni vicinanza a quanti sono nel bisogno".

Ieri, in un sopralluogo, il ministro dell’Ambiente Galletti, ha assicurato: “Mai più condoni edilizi".

 

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