Coppia uccisa a Brescia, ipotesi di un duplice omicidio per debiti

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La Polizia ha sequestrato i conti dei coniugi Seramondi, freddati in un agguato davanti alla loro pizzeria d'asporto. "Una scelta fatta per accertare la situazione patrimoniale", spiegano gli inquirenti. Si indaga su una possibile vendetta per motivi economici. Sabato si terranno i funerali

Potrebbe esserci un debito non saldato alla base del duplice omicidio di Brescia. Le indagini degli inquirenti non escludono l'ombra di una vendetta, forse legata a fatti di usura. "Stiamo indagando a 360 gradi, ogni conclusione per ora è prematura ma sono abbastanza ottimista sul buon esito dell'inchiesta" ha detto il procuratore capo di Brescia Tommaso Buonanno.

 

Intanto la Polizia, su mandato dell'autorità giudiziaria, ha provveduto a sequestrare tutti i depositi e conti correnti della famiglia Seramondi provvedendo anche a ritirare i bilanci degli ultimi anni e le fatturazioni presenti nella pizzeria dove martedì scorso è avvenuto l'omicidio dei coniugi. Una mossa investigativa per accertare la situazione patrimoniale.


Sabato i funerali - I funerali di Francesco Seramondi e Giovanna Ferrari, i coniugi uccisi davanti alla loro pizzeria d'asporto, saranno celebrati sabato pomeriggio alle 17 a Nuvolento, nel Bresciano. L'autopsia ha stabilito che marito e moglie sono stati ammazzati con quattro colpi di fucile a canne mozze: tre sono stati sparati in direzione del marito, raggiunto probabilmente nel tentativo di scappare, al collo e alla schiena. Il quarto ha colpito la moglie al collo.

 

La manifestazione di Forza Nuova - All'obitorio c'era anche il figlio della coppia, Marco, che ha poi preso le distanze dalla manifestazione organizzata da Forza Nuova che si è tenuta nella serata di giovedì: "Senza offese per nessuno - ha scritto - ma non è quello che voglio, e non è quello che Frank vorrebbe. Chiedo una manifestazione apolitica, pacifica e nulla altro. Fatelo in onore di Frank e Giovanna".
 

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