Messina, in porto 453 migranti. A bordo anche 14 cadaveri

1' di lettura

La nave militare irlandese, impegnata nel dispositivo Triton, ha attraccato al molo Marcone. Ancora da chiarire le cause della morte dei profughi: forse per asfissia. A Reggio Calabria sbarcano quasi 700 eritrei. Alfano: 86mile persone nelle strutture di accoglienza

Ancora sbarchi sulle coste italiane. L’ultimo, in ordine di tempo, stamattina al porto di Messina dove la nave militare irlandese “L.E. Niamh” è attraccata al molo Marcone con 453 migranti recuperati su un barcone stracarico di immigrati, soccorso lunedì al largo della Libia. A bordo anche 14 cadaveri. Le cause della morte sono ancora da chiarire ma, “come spesso accade in questi casi è possibile siano stati soffocati dai fumi di scarico dei motori o dalla mancanza di aria per l'elevato numero dei migranti trasportati nelle barche", ha detto il questore di Messina, Giuseppe Cocchiara.

Anche bimbi a bordo - Tra i 453 immigranti di varie nazionalità ci sono tantissimi bambini. Le prime a scendere dalla nave sono state le donne con in braccio i più piccoli. Da una prima stima, le donne sarebbero una settantina e i minori una sessantina. Ad accoglierli, medici dell'Asp, personale della Croce Rossa, volontari, Capitaneria di porto e forze dell'ordine.



Sbarchi a Reggio Calabria -  
Nelle stesse ore, nel porto di Reggio Calabria è arrivata la nave "Bourbon Argos" con a bordo 692 migranti, di cui 414 uomini, 219 donne e 59 minori di presunta nazionalità eritrea. Sono 12 le donne incinte e 11 i minori non accompagnati. Diversi sono i casi di scabbia e di pediculosi riscontrati dai sanitari che hanno effettuato le prime visite a bordo. Dieci le persone per le quali è stato disposto il ricovero in ospedale anche se non si tratta di casi gravi.

 

Alfano: 86 mila migranti in strutture di accoglienza - In un'audizione davanti alla Commissione parlamentare Migranti, il ministro dell'Interno Alfano ha comunicato che sono attualmente 86 mila i profughi presenti nelle varie strutture di accoglienza in Italia. Circa 9 mila si trovano nei 13 centri di primo soccorso e accoglienza e nei 10 'Cara' per richiedenti asilo, mentre "20.000 sono residenti presso enti locali e 57.000 nei centri di accoglienza allestiti in via temporanea".

Leggi tutto