Ubriaco contromano a Napoli, convalidato il fermo: duplice omicidio volontario

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Il gip conferma le accuse contestate al dj 29enne di Pozzuoli, che sabato scorso ha provocato un grave incidente in cui sono morte due persone. Il giovane nell'interrogatorio di garanzia nell’ospedale San Paolo, dove è ricoverato piantonato dai poliziotti, si è avvalso della facoltà di non rispondere

Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo di Aniello Mormile, il 29enne che sabato ha provocato la morte di due persone per aver percorso la Tangenziale di Napoli contromano, e ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere per duplice omicidio volontario aggravato da guida in stato ebbrezza.

 

Il dj 29enne di Pozzuoli era stato arrestato per omicidio colposo plurimo lo scorso sabato ma alla luce delle immagini delle telecamere di sorveglianza, la Procura ha deciso per un capo di imputazione più pesante. Il sistema di videosorveglianza ha ripreso la Renault Clio nera di Mormile mentre fa inversione a U in tangenziale, spegne i fari e procede lungo la corsia di destra contromano. L'auto evita per un soffio un tir e poi si schianta contro una Panda alla cui guida c'era un 48enne di Torre del Greco, uccidendo e ferendo mortalmente la fidanzata 22enne.

 

Aniello Mormile è tuttora piantonato dai poliziotti nell'ospedale San Paolo, nel quartiere Fuorigrotta, dove stamattina i magistrati si sono recati per ascoltarlo nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia. Il 29enne si è avvalso della facoltà di non rispondere.

 

Data ultima modifica 27 luglio 2015 ore 19:19

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