Omicidio Yara, Cassazione: Massimo Bossetti resta in carcere

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La Suprema Corte ha respinto il ricorso presentato dalla difesa dell’imputato contro la decisione del Riesame di Brescia, che aveva confermato per la seconda volta l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip. 17 luglio prossima udienza del processo

Resta in carcere Massimo Bossetti, il muratore arrestato un anno fa per l'omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa a Brembate di Sopra nel novembre 2010 e ritrovata morta in un campo tre mesi dopo. Lo ha deciso la Cassazione respingendo un nuovo ricorso del collegio difensivo di Bossetti contro la decisione del tribunale del Riesame di Brescia, che aveva confermato per la seconda volta l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bergamo. Nella città lombarda è già cominciato il dibattimento a carico del muratore per l'omicidio della tredicenne e una prossima udienza è prevista il 17 luglio.
Martedì il sostituto procuratore generale di Cassazione, Giuseppe Corasaniti, aveva sollecitato durante l'udienza a porte chiuse il rigetto del ricorso, rilevando che fosse ancora sussistente il rischio di reiterazione del reato.

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