Calcioscommesse, nell'inchiesta spunta anche la Salernitana

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Nuovi dettagli sull'operazione che ha portato al fermo di 50 persone. Altre cinque partite sarebbero state combinate. Tra le squadre coinvolte il Benevento, l'Ascoli e il club campano di Caludio Lotito, neopromosso in Serie B

Ci sono almeno altre cinque partite che sarebbero state combinate e su cui gli inquirenti di Catanzaro, che hanno concluso ieri la prima fase dell'inchiesta sul calcioscommesse, stanno indagando. Gare che riguarderebbero almeno 3 squadre, tra cui la Salernitana di proprietà di Claudio Lotito.

La nuova fase dell'inchiesta -
Delle partite avrebbero parlato in diverse telefonate alcuni degli indagati e degli arrestati. Discorsi nei quali, si apprende da fonti qualificate, i personaggi coinvolti nell'inchiesta affermerebbero di aver avuto notizie da soggetti terzi sulla possibilità di scommettere su quelle partite perché combinate. Si tratterebbe di almeno una decina di soggetti, tra cui altri calciatori e dirigenti sportivi.

Le altre squadre coinvolte -
E sarebbero almeno tre le squadre tirate in ballo in questa nuova fase dell'inchiesta: la Salernitana, che ha vinto il girone C di Lega Pro e l'anno prossimo giocherà in serie B, ma anche il Benevento e l'Ascoli: la prima è inserita nello stesso girone della Salernitana; la seconda, invece, milita nel girone B, sempre di Lega Pro. Entrambe hanno disputato i play off per accedere in serie B e sono state sconfitte.

“Se ci beccano, ci arrestano” -
Intanto emergono altri dettagli dalle perquisizioni effettuate contestualmente all'esecuzione dei 50 fermi. Alcuni "pizzini" con quote, nomi di squadre e modalità di giocate sono stati trovati dalla polizia. In uno, ad accompagnare la giocata da fare, c'è scritto: "Se ci beccano ci arrestano" (le intercettazioni).

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