Incendio di Fiumicino, cinque operai indagati

Vigili del Fuoco sul luogo dell'incendio
1' di lettura

Sono lavoratori della ditta che si occupa della manutenzione degli impianti di condizionamento. Per raffreddare un quadro elettrico surriscaldato avrebbero usato un condizionatore portatile, che si è spento. Traffico aereo rallentato per problemi al radar

Cinque operai della ditta alla quale era affidata la manutenzione degli impianti di condizionamento dell'aeroporto di Fiumicino sono indagati dalla procura di Civitavecchia nell'ambito dell'inchiesta sul rogo che la settimana scorsa ha distrutto un'ampia area del Terminal 3.

Il reato - Concorso in incendio colposo, il reato ipotizzato nei confronti degli indagati dal procuratore Gianfranco Amendola e dal pm Valentina Zavatto. Il loro coinvolgimento nell'inchiesta è legato a filmati del sistema a circuito chiuso nei quali li si vede lavorare nella sala dove si è sviluppato il rogo. I cinque nei giorni precedenti il rogo, avrebbero attivato un condizionatore portatile per ovviare al surriscaldamento di un quadro elettrico. Il condizionatore però si spegneva poiché non era collegato all'esterno.

Disagi per un problema tecnico a Fiiumicino - Nel primo pomeriggio di venerdì inoltre un problema tecnico al centro di controllo dell'Enav ha alcuni rallentamenti nel traffico aereo sulla capitale. "Alcuni voli in arrivo a Fiumicino e Ciampino sono stati fatti atterrare su altri scali" spiega una nota dell'Enav, che però precisa che il traffico aereo non è mai rimasto bloccato. Ci vorrà comunque del tempo perché il sistema riprenda piena funzionalità.

Leggi tutto