Fiumicino verso ritorno a normalità, ma ancora disagi

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A 4 giorni dall'incendio nello scalo, i problemi "sono inevitabili, ma contenuti" dice a Sky TG24 il presidente dell'Enac Riggio. Al Terminal 3 si lavora senza sosta per riaprire le aree inagibili. Il rogo sarebbe partito da un condizionatore portatile

A quattro giorni dall'incendio che ha colpito l'area transiti del Terminal 3, l'aeroporto di Fiumicino marcia verso una graduale normalità anche se non mancano anche oggi le cancellazioni e i relativi disagi per i passeggeri. Sul fronte delle indagini, novità arrivano dall'informativa che la polizia giudiziaria ha fatto avere alla procura di Civitavecchia, secondo cui il rogo sarebbe partito da un condizionatore portatile.

Riggio: "Disagi inevitabili ma contenuti"
- Rispetto ai giorni scorsi, appaiono più contenute le file dei viaggiatori davanti ai banchi d'informazione delle compagnie aeree. Per tutto il fine settimana e per lunedì, un provvedimento Enac limita al 60% il numero dei voli consentito sull'aeroporto per tutte le compagnie.
"I disagi sono inevitabili, ma contenuti rispetto ai danni subiti" dice a Sky TG24 il presidente dell’Enac Vito Riggio, che spiega: "C’è una formale riduzione del 40% ma in realtà grazie al fatto che l’Enav ha aumentato i voli e sono stati usati aerei più grandi si riesce a garantire un funzionamento dell’80%”. Riggio spiega anche che "si è data la precedenza ai voli europei e intercontinentali, che non si sono mai fermati". (guarda il video in alto)

L'assistenza nello scalo - Al terminal 3, dove permane un odore acre di fumo, va avanti a pieno ritmo l'azione delle squadre di tecnici ed operai per gli interventi di bonifica e di pulizia nei settori ancora inaccessibili del terminal, per poter arrivare nei prossimi giorni alla riapertura anche dell'area d'imbarco D, e quelli della Terrazza Roma. Rimane sempre attiva la task force di quasi 500 addetti di Aeroporti di Roma impegnati a fornire assistenza e informazioni ai passeggeri, anche per agevolare lo spostamento tra i vari terminal, per le operazioni di check-in, l'accesso ai varchi di sicurezza, l'imbarco e anche, eventualmente, per l'avvio ai bus che conducono al terminal 5. Sempre presenti anche i presidi sanitari e per la distribuzione di bottigliette di acqua minerale. Per tutto il fine settimana e per domani, Alitalia ha dislocato una task force straordinaria di 150 persone con il compito di assistere i passeggeri e accompagnarli nei percorsi di transito alternativi rispetto ai passaggi bloccati a seguito dell'incendio. Sono stati inoltre potenziati i servizi di rampa e di handling dei bagagli.

Inevitabili tuttavia i disagi per molti passeggeri: guarda il video

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