Save the Children: "Altri 40 migranti morti annegati"

1' di lettura

Secondo testimonianze raccolte a Catania, decine di persone sarebbero cadute in mare prima delle operazioni di salvataggio. Circa 150 immigrati in isolamento ad Augusta per sospetta varicella e scabbia. Sbarchi anche a Pozzallo, Palermo, Salerno

Nuova strage di migranti nel Canale di Sicilia. Secondo alcuni dei 194 superstiti, sbarcati a Catania da una nave mercantile, almeno 40 persone sarebbero annegate dopo essere cadute in acqua da un gommone, poco prima delle operazioni di salvataggio. Secondo quanto riferito a Save the Children, sul mercantile c'erano i cadaveri di 5 migranti. Intanto circa 150 dei 675 migranti arrivati ieri su nave Vega ad Augusta sono stati messi in isolamento nel porto Siracusano per casi sospetti di varicella e scabbia. Lo hanno disposto i medici a scopo precauzionale contro un possibile rischio di contagio (SPECIALE MIGRANTI - INFOGRAFICA - VIDEO).

Nuovi sbarchi - E proseguono gli sbarchi anche a Palermo, Pozzallo, Trapani, Crotone e Salerno. "L'anno scorso ne sono arrivati quasi 30mila, quest'anno già quasi 3.500, contro i 2mila dello stesso periodo del 2014", ha riferito il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna in audizione davanti alla commissione Affari costituzionali del Senato. In 369 sono arrivati nel porto della provincia di Ragusa a bordo della nave "Phoenix", battente bandiera maltese e messa al servizio di Medici senza frontiere. Tra i profughi, tutti di nazionalità eritrea, ci sono anche 10 minori e 8 donne incinte.
A Palermo è invece giunta in porto la nave 'Borsini' della Marina militare con a bordo 485 immigrati tratti in salvo ieri in diverse operazioni di soccorso. Si tratta di adulti e minori, prevalentemente eritrei, somali, ghanesi e senegalesi. (VIDEO)
A Trapani sono sbarcate altre 104 persone, provenienti da Gambia, Senegal e Nigeria che saranno trasferite in pullman presso centri di accoglienza in Umbria. Ci sono anche quattro donne incinte e 23 minori poi fra i 211 migranti approdati al porto di Crotone, a bordo della petroliera Prince I battente bandiera panamense. Al molo Manfredi del porto di Salerno è attraccata la nave Bettica della Marina Militare con 652 immigrati recuperati al largo del canale di Sicilia. Tra i profughi sbarcati si segnalano 149 casi di scabbia, 9 donne in stato di gravidanza e una colta da doglie che è stata trasferita in ambulanza all'ospedale Ruggi.

Leggi tutto