Milano riparte dopo i disordini: oggi mobilitazione civica

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Pisapia lancia l'appello: appuntamento alle 16 in piazzale Cadorna "per dare un forte segnale di civiltà". Al Parco di Trenno assemblea dei No Expo. La Procura apre un'inchiesta con l'ipotesi di reato di devastazione. Fermati 5 francesi a Genova

Dopo le proteste e gli scontri, auto bruciate e vetrine frantumate, Milano torna alla normalità. La Procura ha aperto  un'inchiesta con l'ipotesi di reato di devastazione; gli indagati rischiano fino a 15 anni di carcere. E mentre per il premier Renzi "quattro teppistelli figli di papà non riusciranno a rovinare Expo", la Regione Lombardia istituisce un fondo di 1,5 milioni di euro per aiutare chi ha subito danni a causa della devastazione messa in atto dai black bloc nel pomeriggio del primo maggio (foto - video - la mappa degli scontri).

"Nessuno tocchi Milano" - Al fianco dei cittadini anche il Comune, con il sindaco Giuliano Pisapia che lancia un appello per una mobilitazione dell'intera città e dà appuntamento a tutti oggi alle ore 16 in piazzale Cadorna. "Insieme - dice - possiamo dare un forte segnale di civiltà e dimostrare il vero volto della nostra città che non si lascia intimorire". Al Parco di Trenno, invece, presso il campeggio "No Expo", il movimento si riunisce in assemblea decidere le prossime iniziative.


Proseguono le indagini - Nel frattempo gli investigatori continuano a setacciare la città: alcuni stranieri (francesi e tedeschi sono l'anima dura e militare del 'blocco nero') sono stati identificati in via Washington e molti altri potrebbero aver già lasciato le strade milanesi, dopo averle trasformate in un inferno. La Digos, invece, ha arrestato 5 antagonisti francesi, che si erano rifugiati in un'abitazione di salita San Nicolosio nel centro storico di Genova. Tute nere, maschere ma soprattutto cartine di Milano e indirizzi di riferimento del capoluogo lombardo, oltre a biglie, bulloni, bombolette spray, cartelli e striscioni inneggianti la protesta contro Expo e a scontrini di pedaggi autostradali pagati il primo maggio: questo quanto trovato dalla Digos in possesso dei 5. Il video della guerriglia:

5 arrestati lunedì davanti al gip - I 5 fermati in flagranza di reato venerdì scorso saranno interrogati lunedì mattina dal gip Donatella Banci Buonamici che dovrà decidere se convalidare gli arresti ed emettere la misura della custodia cautelare in carcere, come chiesto dal pm Piero Basilone.
I cinque sono: una donna di 42 anni di origine tedesca ma residente a Milano, con precedenti per furto e droga, un'altra donna di 33 anni, milanese e con un precedente per resistenza a pubblico ufficiale, un giovane di 23 anni di Rozzano (Milano) che lavora come commesso e non ha precedenti. E poi un lodigiano di 27 anni e un uomo di 32 anni che vive ad Alessandria, entrambi incensurati.

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