No Expo, Milano conta i danni: pm indaga per devastazione

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Vertice in Prefettura dopo la guerriglia del primo maggio. Maroni: 1,5 mln per risarcire i cittadini. Milanesi in strada puliscono la città e il Comune dà appuntamento a domani alla manifestazione "Nessuno tocchi Milano"

Milano reagisce alla violenza e scende in strada a pulire dopo la devastazione degli incappucciati (FOTO - VIDEO). "La città risorge" dice il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Ed è forte anche la reazione della Regione Lombardia che, con il governatore Roberto Maroni, annuncia lo stanziamento di un milione e mezzo di euro per risarcire i cittadini dei danni subiti durante gli incidenti del primo maggio (FOTO - LA MAPPA DEGLI SCONTRI)

In piazza per 'Nessuno tocchi Milano' - Il Comune di Milano, inoltre, chiama a raccolta i suoi concittadini per contribuire alla pulizia dell'area teatro degli scontri scoppiati nel corso del corteo No Expo. "Insieme possiamo dare un forte segnale di civiltà e dimostrare il vero volto della nostra città che non si lascia intimorire" dice il sindaco.


Procura apre inchiesta per devastazione, 5 fermati - La Procura di Milano intanto ha aperto un'inchiesta per "devastazione", sicuramente nei confronti dei 5 fermati in flagranza di reato, e nei confronti di ignoti. L'ipotesi di reato per cui si procede è prevista dall'articolo 419 del codice penale e prevede una pena massima di 15 anni di carcere. Sono state "una cinquantina le auto bruciate e una trentina i negozi e le vetrine devastate" ha spiegato Maroni. Le violenze, aggiunge il sindaco Giuliano Pisapia, "hanno riguardato un solo chilometro e mezzo di città" (VIDEO).
Intanto le indagini proseguono e al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini delle telecamere di sorveglianza e quelle delle emittenti televisive per identificare i black bloc che hanno devastato la città. Durante la manifestazione del primo maggio nessun cittadino o manifestante è rimasto ferito e anche gli 11 agenti lievemente feriti non hanno avuto necessità di un ricovero.

Renzi, quattro teppistelli non rovineranno festa -  "Gli italiani sanno benissimo da che parte stare: hanno sciupato la festa? Hanno cercato di rovinarcela. Ma quattro teppistelli figli di papà non riusciranno a rovinare Expo. E Milano è molto più forte come spirito e determinazione di quello che questi signori pensano" ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Condanna unanime della politica per la devastazione per le strade, ma è polemica sulla gestione dell'ordine pubblico con le opposizioni che chiedono le dimissioni del ministro dell'Interno Alfano. "Richiesta irricevibile" è la risposta secca del ministro Martina.

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