Gianni Morandi si schiera coi migranti, critiche su Facebook

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"Non dobbiamo dimenticare che migliaia di italiani nel secolo scorso hanno lasciato il Paese con la speranza di un futuro migliore" scrive il cantante. 14mila i commenti, molti critici, al suo post. E lui nelle prime ore risponde con pazienza uno ad uno

"A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di italiani, nel secolo scorso, sono partiti dalla loro Patria verso l'America, la Germania, l'Australia, il Canada... con la speranza di trovare lavoro, un futuro migliore per i propri figli, visto che nel loro Paese non riuscivano ad ottenerlo, con le umiliazioni, le angherie, i soprusi e le violenze, che hanno dovuto sopportare! Non è passato poi così tanto tempo...".
L'autore di questo post su Facebook è Gianni Morandi che, dopo la recente strage nel Canale di Sicilia (SPECIALE MIGRANTI - INFOGRAFICA - VIDEO), ha deciso di pubblicare un messaggio di solidarietà ai migranti che affrontano lunghe traversate in mare rischiando la propria vita.

21 aprile. A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di...

Posted by Gianni Morandi on Tuesday, 21 April 2015


14mila i commenti - Poche righe le sue, che hanno però scatenato una forte reazione sul web. In poco più di 24 ore i commenti sono stati oltre 14mila e si dividono tra chi plaude alla sua presa di posizione e chi, la maggior parte, la critica duramente senza risparmiare toni violenti. Gianni Morandi, invece, non perde mai la calma e risponde uno ad uno, argomentando il suo punto di vista.
"La differenza sta nel trattamento che avevano i nostri emigranti e questi, ai quali tutto è dovuto: gli diamo telefono cibo vestiti e loro non fanno niente ..." scrive una ragazza. "Cara xxx -  replica il cantante - queste persone scappano dalla guerra e dalla fame, vengono a cercare un lavoro ed un futuro, sono disperati, non arrivano qui per essere assistiti senza fare niente".
E ancora: "Caro Gianni Morandi mi dispiace proprio dover scrivere quel che verrà perché non ti facevo così becero. Mi duole darti notizia che come gli italiani di una volta, anch'io anni fa ho tentato di rifarmi una vita all'estero, precisamente in Australia”. Il ragazzo parla poi del volo, del lungo iter per ottenere il visto e conclude dicendo: “Guardati intorno, Gianni. Gli italiani emigrano ancora oggi, e con le carte in regola". "Forse -  fa notare l'artista - queste persone non hanno la possibilità di pagarsi un volo intercontinentale, nè il visto e chissà se hanno un passaporto e forse neanche una carta di identità perché vengono da Paesi in cui c'è la guerra e non c'è possibilità di espatrio. A volte è meglio conoscere bene le situazioni prima di parlare".
E ci sono anche quelli che, dopo averlo insultato, invitano Morandi a "tornare a cantare, che è meglio". L'artista non si scompone nemmeno in questo caso: "Caro xxx, tra un po' riprendo a cantare. Un abbraccio"

Bufera dopo il post del cantante - "Sono sorpreso - scrive poi Morandi in un altro post -  Sto continuando a leggere, ma penso sia impossibile arrivare in fondo... 14mila messaggi! Forse non mi aspettavo che più della metà di questi  facesse emergere il nostro egoismo, la nostra paura del diverso e anche il nostro razzismo".
"A parte gli insulti, che sono ormai un'abitudine sulla rete, - aggiunge il cantante - frasi come 'andrei io a bombardare i barconi' o 'sono tutti delinquenti e stupratori' oppure 'vengono qui solo per farsi mantenere', mi hanno lasciato senza parole... Magari qualcuno di questi messaggeri, ha famiglia, figli e la domenica va anche a messa. Certamente - ha concluso il cantante - non ascolta le parole di Papa Francesco..".

22 aprile. Sono sorpreso dalla quantità di messaggi al mio post di ieri. Sto continuando a leggere ma penso sia...

Posted by Gianni Morandi on Wednesday, 22 April 2015

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