Migranti in Italia, le testimonianze a Sky TG24

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"Mia madre mi affidò a un trafficante per sfuggire alla guerra" dice Syed, rifugiato afghano in Italia dal 2007. Mentre vanno avanti le indagini sul naufragio di sabato, i racconti di alcuni profughi arrivati sui barconi nel nostro Paese. I VIDEO

"Con l’avvento della guerra in Libia è cominciato anche il razzismo verso chi veniva dal centro Africa. Volevano costringerci a combattere, ma noi non volevamo e siamo finiti in carcere". Così un profugo maliano, arrivato con un barcone in Sicilia, racconta a Sky TG24 la sua fuga dal paese del nordafricano. "Se fossimo rimasti – dice - ci avrebbero uccisi”. (guarda il video in alto)

La storia di Mohammed, dal Ciad a Firenze - Mohammed, 28 anni, invece arriva dal Ciad. In Italia dal 2011, ora vive a Firenze ed è senza lavoro, ma il suo permesso di soggiorno per motivi umanitari non gli permette di lasciare il nostro Paese, per cercare un'occupazione altrove in Europa.


Syed, in fuga dall'Afghanistan - Fuggiva dalla guerra in Afghanistan Syed Hasnain, arrivato in Italia nel 2007 a 19 anni. "Mia madre mi ha affidato a un trafficante per sfuggire alla guerra - racconta - da lì sono andato in Pakistan, poi sono scappato in Iran, dove lo status di rifugiato non viene riconosciuto". Riportato in Afghanistan "sono fuggito in Turchia e da qui ho preso un barcone per la Grecia pagando i trafficanti. Poi mi sono nascosto sotto un tir e dopo 12 ore sono arrivato in Italia". Syed ricorda lo stupore del conducente del tir, quando lo trovò, ustionato, sotto il camion e l'aiuto che gli prestarono alcuni italiani. "Ho visto - dice - che l'Italia può essere un Paese accogliente".


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